Beatificazione Del Venerabile Servo Di Dio Francesco Maria Greco Cosenza, Sabato 21 Maggio 2016

Francesco Maria Greco, nacque il 27 luglio 1857 ad Acri, nell’allora Diocesi di San Marco e Bisignano. Avviato alla professione del padre, farmacista, mentre era studente a Napoli avvertì la vocazione al sacerdozio. Visitando in quel periodo il Santuario della Beata Maria Vergine del Rosario, ancora in costruzione, a Pompei, chiese la grazia di diventare “un, prete istruito per ben adempiere il ministero”. Vinte le resistenze paterne, fu ordinato sacerdote nel 1881. Ad Acri fu arciprete-parroco della Chiesa di S. Nicola, dal 1888 alla morte.

Alla luce dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, per i quali da tempo nutriva una speciale devozione, svolse una intensa e fruttuosa attività pastorale. Per l’assistenza religiosa del paese, dopo aver inutilmente chiesto aiuto a diversi istituti religiosi, nel 1893 fondò la Congregazione delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, trovando una valida collaboratrice nella Serva di Dio Suor Maria Teresa De Vincenti (1872-1936).

Al nuovo Istituto, “essenzialmente fondato sull’amore e la pratica della vita interiore, sull’umiltà e sulla carità di Nostro Signore Gesù Cristo”, il Fondatore dette la missione di cooperare alla crescita del Regno di Dio “mediante la cura dei bambini negli asili, delle giovinette nei laboratori, degli infermi negli ospedali”. Sempre pieno di sacerdotale sollecitudine per il prossimo, il beato aprì l’ospedale Caritas che affidò alle sue Suore.

Cooperò anche al buon andamento della sua Diocesi, rendendosi disponibile alle richieste dei Vescovi, che lo tennero in grande stima. Insegnò teologia dommatica e Sacra Scrittura nel Seminario di Bisignano di cui fu rettore per tre anni, svolgendo allo stesso tempo l’ufficio di parroco. Circondato da vasta fama di santità si addormentò nel Signore il 13 gennaio 1931. La Causa di beatificazione avviata nel 1960, fu affidata nel 1999 al Rev. P. Luca De Rosa, ofm, postulatore generale.

Il Servo di Dio fu dichiarato Venerabile il 19 aprile 2004. Papa Francesco, il 21 gennaio 2016, ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto di riconoscimento del miracolo attribuito alla sua intercessione.