Capitolo Virtuale della Fondazione “San Francesco d’Assisi in Russia”

Nei giorni di sabato 13 e 20 giugno, la Fondazione “San Francesco d’Assisi in Russia” ha celebrato il proprio Capitolo secondo un formato “virtuale” tramite le videochiamate. Questa Fondazione è direttamente dipendente dal Ministro Generale e nel mese di maggio di quest’anno, in sua presenza, si sarebbe dovuto celebrare il Capitolo nella città di San Pietroburgo ma, purtroppo, a causa della pandemia da coronavirus, non è stato possibile. Così i frati si sono incontrati, sotto la presidenza di fr. Marco Gongalo, Visitatore Generale.

Il Ministro Generale è stato presente a questo incontro con un messaggio inviato ai frati e la sua benedizione. All’inizio del Capitolo, fr. Marco ha letto il Decreto del Ministro Generale ufficializzando in tal modo l’elezione del nuovo Governo della Fondazione da parte del Definitorio Generale, secondo il quale è stato eletto Presidente fr. Stefano Invernizzi e consiglieri fr. Juliusz Basznianin e fr. Bernardin Turmann. Sono seguite le relazioni dello stesso Visitatore Generale sulla Visita Canonica e quelle del Presidente e dell’Economo, del Moderatore della Formazione Permanente, del Responsabile del dialogo ecumenico e della Pastorale Vocazionale sullo stato della Fondazione nel triennio appena trascorso. Durante questa riunione virtuale, i frati hanno anche votato i nuovi Statuti della Fondazione che saranno ora sottoposti all’approvazione del Definitorio Generale.

Se, ovviamente, è la prima volta che i frati si sono riuniti a Capitolo secondo questo non usuale formato, essi, invece, sono abituati a ritrovarsi “virtualmente” per svolgere parte del proprio cammino di Formazione Permanente, spezzando in tal modo le enormi distanze che separano tra loro le Fraternità della Fondazione. Essa, infatti, è composta da otto frati provenienti da diverse Province dell’Ordine e nazioni e da tre Fraternità dislocate a San Pietroburgo, a Novosibirsk ed a Ussurijsk.

I frati sono impegnati, secondo le proprie “Linee guida”, nella “Implantatio Ordinis”, nella cura pastorale dei cattolici di Rito Latino e nel dialogo ecumenico e interreligioso. Celebrato il “Capitolo virtuale”, ora in tale formato si terrà anche il “Congresso Capitolare” nella speranza che presto i frati possano di nuovo sperimentare la gioia di incontrarsi anche “realmente”.