Nuovi venerabili Agostino Ernesto Castrillo e Umiltà Patlán Sánchez

Promulgazione di Decreti della Congregazione delle Cause dei Santi

Venerdì 16 giugno 2017, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare i Decreti riguardanti:

– le virtù eroiche del Servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo, Vescovo di San Marco Argentano-Bisignano, dell’Ordine dei Frati Minori; nato il 18 febbraio 1904 e morto il 16 ottobre 1955;

– le virtù eroiche della Serva di Dio Umiltà Patlán Sánchez (al secolo: Maria), Suora professa delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione; nata il 17 marzo 1895 e morta il 17 giugno 1970.

 

Venerabile Agostino Ernesto Castrillo , OFM; Vescovo

Nato a Pietravairano (CE) nel 1904, fu religioso nella Provincia dei Frati Minori di S. Michele Arcangelo di Puglia e Molise. Seppe armonizzare in sé la vita interiore, la professione religiosa e l’azione pastorale. Per circa un decennio, a partire dal 1936, fu parroco della parrocchia di Gesù e Maria in Foggia. Agì come un vero maestro nella fede, fu vicino ad ogni forma di povertà e di sofferenza del popolo, soprattutto nella dolorosa circostanza della guerra (1943). Si distinse per il carisma del governo, tanto come Ministro della sua Provincia a partire dal 1940, quanto come Commissario e poi Ministro della Provincia minoritica Salernitano-Lucana a partire dal 1948. Per la sua prudenza e saggezza nel 1953 Pio XII lo nominò Vescovo di S. Marco Argentano e Bisignano. Si dedicò subito alla visita pastorale della Diocesi operando con carità e fermezza. Distaccato dai beni, mantenne lo stile di vita semplice e povero, intriso di francescana umiltà e semplicità che sempre lo aveva contraddistinto. Perfezionò la sua testimonianza di “buon pastore” accogliendo la dolorosa malattia che prematuramente lo condusse alla morte il 16 ottobre 1955. La Causa di canonizzazione fu avviata nel 1985.

 

Venerabile Humilde Patlán Sanchez

La Serva di Dio onorò con la vita e con le opere il nome ricevuto nella professione religiosa. Nacque nel Rancho de la Concepción (Guanajuato) in Messico nel 1895. Nel  1912 entrò nella Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione, fondata nel 1874 a Città del Messico dal Padre José del Refugio Morales, OFM. Nel 1922, a soli 27 anni di età, fu eletta superiora generale dell’Istituto. Tale incaricò lo esercitò in seguito per complessivi ventiquattro anni, mostrando grande amore e squisita carità verso le proprie consorelle per le quali fu madre, guida, esempio vivente della regola. Possedette il dono del consiglio, della prudenza, del discernimento che le consentirono di guidare la sua famiglia religiosa alla piena attuazione del carisma. Fu eroica nel perdonare coloro che l’avevano ferita con gravi calunnie. Morì a Veracruz (Messico) il 17 giugno 1970. La Causa per la sua canonizzazione fu avviata nel 1999.