CFF: San Francesco chiave di lettura dell’Enciclica

San Francesco chiave di lettura dell’Enciclica sull’ambiente di Papa Francesco
Gratitudine e gioia dei Ministri Generali della Famiglia Francescana

I Ministri Generali della Famiglia Francescana esprimono gratitudine e gioia per la pubblicazione della Lettera Enciclica Laudato sì. Sulla cura della casa comune di Papa Francesco, nella quale San Francesco viene citato dodici volte e si rivela essere la chiave di lettura dell’intero testo: “Non voglio procedere in questa Enciclica senza ricorrere a un esempio bello e motivante. Ho preso il suo nome come guida e come ispirazione nel momento della mia elezione a Vescovo di Roma. Credo che Francesco sia l’esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità. È il santo patrono di tutti quelli che studiano e lavorano nel campo dell’ecologia, amato anche da molti che non sono cristiani”.

Il testo, presentato ufficialmente giovedì 18 giugno 2015 in Vaticano, attualizza in questo momento storico il nostro carisma, soprattutto per quanto riguarda il rispetto per ogni forma di vita. Come francescani da sempre e in ogni luogo cerchiamo di testimoniare e difendere l’ambiente e le persone che lo abitano, consapevoli che chi ama Dio non può non amare ciò che Lui ha creato: gli esseri viventi e la natura. Proprio il Cantico delle Creature, espressione dello stile di vita di San Francesco, è un inno alla vita in tutte le sue forme, sia naturali sia umane. Francesco ha instaurato un rapporto di profonda sintonia con tutta la creazione, soprattutto con il vertice dell’opera creatrice di Dio, ossia l’umanità.

A questa speciale relazione si ispira il Papa nel suo impegno per i poveri e gli emarginati, per la pace, la riconciliazione e la cura del pianeta, dimostrando le qualità profetiche che derivano dall’essere in comunione con Dio, con i propri simili, con se stessi e con l’universo creato. Proprio per questo motivo, Papa Francesco ha osato abbracciare e portare avanti il mandato del discepolato cristiano modellato sull’esempio di san Francesco d’Assisi. L’Enciclica sfida tutti noi a semplificare la nostra vita, a spogliarci e ad abbandonare ciò che non è necessario, in modo da poter riscoprire la bellezza che Dio ha posto in noi, cioè in ogni persona, e in ogni cosa creata. La nostra vocazione è vivere una solidarietà senza limiti con tutto quello che Dio ha creato.

Per questa Enciclica ringraziamo di cuore Papa Francesco e gli assicuriamo il nostro ricordo nella preghiera. Consapevoli che è in atto un nuovo approccio per promuovere e difendere la vita del pianeta e dell’umanità, ci facciamo carico delle parole del Santo Padre e invitiamo tutte le persone di buona volontà e i governanti ad assumersi le proprie responsabilità per la salvaguardia della pace, della giustizia e del creato. A nome di tutta la Famiglia Francescana, ci impegniamo con fermezza a rivedere il nostro stile di vita, in modo da essere testimoni coerenti di quanto abbiamo professato di vivere. Concretamente sollecitiamo tutti i francescani e quelli che con noi collaborano a utilizzare in modo più consapevole l’elettricità e l’acqua, a ridurre l’uso dei materiali inquinanti quali la plastica e i detersivi, a prevenire responsabilmente gli sprechi e a mettere in pratica ogni giorno qualsiasi piccolo accorgimento per la salvaguardia del creato.

Fraternamente

Fr. Michael Anthony Perry,OFM
Ministro Generale

Sr. Deborah Lockwood, OSF
Ministro Generale
Presidente CFF

Fr. Mauro Jöhri, OFMCap
Ministro Generale

Fr. Nicholas Polichnowski, TOR
Ministro Generale

Fr. Marco Tasca, OFMConv
Ministro Generale

Tibor Kauser, OFS
Ministro Generale

Roma, 16 luglio 2015