Natale in Sud Sudan

Subito dopo la nascita del Sud Sudan, staccatosi dal più grande paese africano, il Sudan, l’Ordine dei Frati Minori ha voluto aprire una nuova presenza in questa regione. Così da circa due anni, i tre confratelli Jesus Aguirre, Mario De Battista e Masseo Golha vivono in Juba, capitale del Sud Sudan. La loro vita e missione è semplice e insieme molto impegnativa: vivono da minori la vita di preghiera e di fraternità, e si spendono per la cura pastorale di molti fedeli disseminati attorno alla capitale del neo-nato Paese.

Ad essi, l’Arcivescovo di Juba, Mons. Paulino Lukudu Loro M.C.C.J, ha affidato la Parrocchia della Santa Trinità, in un quartiere periferico della città, con una decina di succursali, situate fino a circa 75 km dalla chiesa parrocchiale. La gente è molto povera e porta su di sé le piaghe di guerriglie interne, tribali, che l’hanno resa davvero miserabile e soggetta al continuo terrore di sparatorie e vessazioni.

I tre confratelli hanno avuto la gioia, in questo natale 2014, di accogliere fr. Nicodemo Kibuzehose, Definitore generale, e fr. Massimo Tedoldi, Segretario generale per le missioni e l’Evangelizzazione, che hanno voluto portare da Roma l’affetto del Ministro generale e di tutto l’Ordine, e la stima per la loro testimonianza coraggiosa. I due confratelli della Curia romana hanno anticipato l’arrivo di due nuovi missionari per il Sud Sudan: sono fr. Federico Gandolfi della Provincia di Roma e fr. Marco Freddi della Provincia di Assisi, in arrivo a metà gennaio 2015.

I giorni natalizi sono stati vissuti nel calore della fraternità e nel servizio ai fratelli che vivono in periferia, nella steppa desertica che caratterizza la regione. Qui, accanto alle misere capanne di paglia, nelle celebrazioni gioiose di tanti poveri, Gesù è nato, riconoscendo in esse la stalla di Betlemme.