Catholic News Service sul nuovo sito OFM:  I Francescani optano per il proprio stile ‘hip-hop’

Il 24 marzo, 2017, Cindy Wooden del Catholic News Service ha pubblicato il seguente articolo tratto da un intervista con il Ministro generale, Fr Michael Anthony Perry.

Il superiore dei Francescani spera che il nuovo sito web dell’Ordine abbia un certo stile “hip-hop” – “per essere molto moderno  e stimolare le persone a muoversi, agire

Il Francescano Padre Michael Perry, Ministro generale dell’Ordine, ha detto che il lancio in marzo del sito web rinnovato – www.ofm.org   – è solo la prima fase di un progetto globale che includa le opportunità per il pubblico di interagire con i frati e per i frati di riflettere formalmente su come, quando e perché comunicano.

I Francescani hanno deciso un radicale restyling del loro sito web perché: “abbiamo scoperto che stavamo comunicando solo a noi stessi e non al mondo,” ha detto Padre Perry al Catholic News Service.

“Leggere i segni dei tempi” significa non solo riconoscere un problema, ma fare qualcosa al riguardo, ha detto. Così i frati si sono impegnati con il Longbeard Creative: una società di progettazione digitale con sede in Canada, per aiutarli a spostare il sito web nell’ età moderna e per rispondere al dovere dei francescani di condividere il Vangelo.

“Vediamo questo come una continuità con quanto San Francesco e i primi fratelli hanno fatto”, ha detto. “Ogni volta che si imbattevano in un bisogno, quando hanno visto un confine, hanno deciso che dovevano attraversarlo, hanno dovuto rispondere,” altrimenti avrebbero “limitato la possibilità alla grazia di Dio di operare nella loro vita e l’offerta di amore di Dio per il mondo”.

Un elegante, sito web mobile-friendly, non è fuori luogo per un gruppo di frati mendicanti. San Francesco e i suoi fratelli, sempre hanno ricercato “nuovi strumenti per comunicare un messaggio in un modo nuovo”, ha detto il ministro generale. “Non  riconfezionava semplicemente  il vecchio materiale, ma  raccoglieva le cose per andare avanti” e condividere il Vangelo nei modi  che le persone che incontrava potevano capire.

“Credo che si sentiva anche che aveva bisogno di imparare cose nuove”, che è quello che i frati hanno bisogno  anche di fare. “Dobbiamo chiederci:Che cosa il mondo ci sta dicendo? Che cosa è questa nuova tecnologia che ci offre? Quali prospettive e  sfide vuol portare?sta  davvero offrendo all’umanità un passo in più verso una più profonda esperienza di sé come esseri umani? Sta’avvicinando le persone, o divide, o  sta creando  nuovi spazi in cui le persone si sentono ancora più isolate?’”

Per la storia completa, visitare il sito del Catholic News Service.