Comunicato a tutto l’Ordine sul processo di revisione contabile della Curia generale

Cari Fratelli,

il Signore vi doni la sua pace!

Tutti sappiamo e spesso ci ripetiamo che il carisma francescano consiste nell’essere frati e minori. Se da una parte dobbiamo constatare che l’incarnazione di tale carisma è tanto varia quanto il numero degli individui che professano la Regola e vita francescana, dall’altra dobbiamo convenire sul fatto che per essere frati e minori è essenziale professare e ancora più importante vivere il voto di povertà. Ma anche per la povertà si constata una varietà di modi di incarnazione nelle Province e nelle Custodie e nella vita dei singoli frati tanto ampia quanto il numero dei frati che la vivono. E non meraviglia il fatto che nella storia dell’Ordine la povertà sia stata così frequentemente materia di discussione e principale causa di tensioni e di divisioni.

In seguito alla Lettera di dicembre 2014, qui in Curia generalizia abbiamo seriamente cominciato ad usare, in merito alla nostra vita di povertà, termini specifici quali trasparenza, responsabilità e onestà in materia finanziaria. Inoltre, a partire dalle parole, dalle teorie e dalle riflessioni teologiche abbiamo cercato di arrivare a compiere azioni concrete a testimonianza della vita che professiamo e in risposta alle sfide del mondo secolare in cui viviamo.

Pertanto, in breve vi comunichiamo quanto più in dettaglio è stato condiviso con i Ministri provinciali e i Custodi, ossia che negli ultimi mesi, su incarico del Definitorio generale, la società PricewaterhouseCoopers SpA ha condotto una seria revisione globale delle attività economico-finanziarie della Curia generalizia e delle Case dipendenti dal Ministro generale, la cui contabilità è gestita in maniera centralizzata dall’Economato generale. Tale revisione ha riguardato le strutture e i procedimenti di contabilità, i metodi di lavoro e il sistema di controllo interno. I risultati di tale revisione sono stati presentati al Definitorio generale e sono stati analizzati anche dai membri della Commissione Internazionale de Re Œconomica (CIRE).

Il processo di audit non ha rilevato problemi né inesattezze consistenti nella rendicontazione economico-finanziaria; i suggerimenti proposti sono sviluppare sempre più una cultura dei controlli, creare chiare e precise linee direttive dell’operatività, centralizzare le gestioni bancarie e di cassa, rivedere il software di contabilità e aumentare la sicurezza informatica.

La collaborazione con PricewaterhouseCoopers SpA continuerà in modo da poter sviluppare sempre più una cultura di trasparenza, di responsabilità e di onestà nell’amministrazione economico-finanziaria della Curia generalizia.

Chiediamo la vostra collaborazione perché insieme ci possiamo impegnare a vivere i valori che professiamo come frati e minori, in particolare nella gestione delle risorse economiche che il popolo di Dio ci offre con generosità. Se sapremo compiere la nostra parte, sicuramente il Signore ci benedirà copiosamente.

 

Fraternamente

 

Fr. Michael A. Perry, OFM
Ministro generale e servo

 

Fr. John Puodziunas, OFM
Economo generale

 

Fr. Giovanni Rinaldi, OFM
Segretario generale

 

 

Roma, 17 dicembre 2017

 

Prot. 107916