Cronaca del CPO: 3° Giorno di presentazioni (15/6/2018)

Dopo la celebrazione eucaristica e la preghiera delle Lodi divisa in gruppi linguistici, e una colazione animata a e allegra, cominciamo i lavori verso le ore 9.00.

Una giornata che si preannuncia come intensa ha bisogno di partire con buonumore e puntualità. Infatti esattamente alle 9.00 inizia l’esposizione da parte della Conferenza dell’ASIA ORIENTALE.

Poiché i tre relatori hanno occupato poco più della metà del tempo a loro disposizione, il lavoro di gruppo riesce a offrire un consistente elenco di domande e proposte tali da suscitare risposte anche al di là quanto evidenziato durante la relazione e un interesse maggiore rispetto a quello suscitato all’inizio.

Dopo un congruo tempo di pausa viene passato il testimone ai frati della Conferenza AUSTRALIA/OCEANIA. Tanto loro quanto i fratelli che successivamente hanno esposto la relazione della Conferenza del CONO SUD realizzano con efficenza e brevità il loro compito, offrendo così all’assemblea tempo abbondante per domande e risposte interessanti.

Dopo un pranzo vivace e pieno di giovialità inizia la sessione pomeridiana con un ritmo molto simile a quello del mattino. Infaticabili, relatori e consiglieri sfruttano al massimo il tempo dedicato alle Conferenze Bolivariana e Guadalupense per condurre a termine la seconda sessione.

La celebrazione dei vespri, in assemblea questa volta e non per gruppi linguistici, con l’animazione della UCLAF, rende evidente il senso di tutto il lavoro e ci conduce ad una cena che sarà preludio di un nuovo dibattito vivace e, speriamo, anche fraterno: la partita di calcio Portogallo-Spagna.

Se qualcuno perde non saremo di sicuro noi! Che vinca il migliore… visto che non potranno vincere tutti e due!

 

 

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