Dalla celebrazione del Consiglio Plenario al Documento finale

Lettera del Ministro e del Definitorio generali a tutti i Frati:

dalla celebrazione del Consiglio Plenario al Documento finale

 

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Carissimi Fratelli:

il Signore vi doni la sua pace!

Il Consiglio Plenario dell’Ordine 2018, che si è svolto dal 12 al 28 giugno u.s. a Nairobi, in Kenya, è stato un tempo di grazia in cui lo Spirito ha parlato al cuore dei partecipanti e ci ha chiamati a tornare al primo amore(cfr. Ap2,4), vale a dire, a rinnovare e rivitalizzare la nostra vita in un mondo che cambia continuamente. Abbiamo tenuto ben presenti le indicazioni dell’art. 194 delle nostre Costituzioni Generali, riguardanti le competenze del Consiglio Plenario, e il motto: “Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice … ai Frati Minori oggi” (Ap2,29).

Nella prima tappa del nostro incontro ci siamo posti in ascolto attivo sia delle Relazioniinviate da ciascuna Conferenza, sia del contributo di due esperti esterni.

Nel secondo momento, i Consiglieri, animati dall’intenzione di accogliere sempre meglio la voce di Dio, hanno trasposto quanto ascoltato all’interno di un processo di discernimento, preghiera e dialogo, che ha fatto emergere alcune costanti, i valori chiave della nostra vita, certe priorità, delle sfide non procrastinabili, come pure molte opportunità che ci permettono di riaffermare la nostra identità e di vivere in pienezza la nostra fede.

Nella terza parte del CPO, abbiamo proceduto a operare una sintesi dell’esperienza di ascolto e di discernimento e sono emerse alcune proposte per la vita e la missione dell’Ordine. Tali proposte sono non solo segni di speranza che ci guidano in mezzo a tante sfide che affrontiamo ma anche risposte concrete allo Spirito, il quale ci spinge ad uscire verso le periferie, verso i luoghi dove le persone hanno più bisogno.

La totalità di quanto vissuto nel corso del CPO e in particolare i temi emersi: a) fraternità contemplativa in missione; b) i giovani; c) un mondo che cambia rapidamente; d) l’evangelizzazione nello spirito della Laudato si’; e) migranti e rifugiati; f) strumenti di pace di fronte alla violenza contemporanea; g) vita religiosa e visione di Papa Francesco; saranno presi in considerazione dal Definitoriogenerale per l’elaborazione del Documento finaleche sarà pubblicato prossimamente.

Inoltre, come comunicato alla fine del CPO, il Definitorio generale ha subito intrapreso l’importante lavoro di revisione di tutte le Relazionidelle Conferenze, così come di tutto l’abbondante e prezioso materiale risultato dei lavori di ascolto, di discernimento e di sintesi, operati in sede di Consiglio Plenario. Poiché il corpusattualmente a nostra disposizione è davvero ricco, riteniamo che, oltre ad elaborare il Documento finale, offriremo a tutti i Fratelli anche una sintesi delle questioni più importanti emerse dal lavoro nei gruppi e in assemblea durante le tre fasi del Consiglio Plenario.

Avvalendoci della consulenza di teologi ed esperti del pensiero francescano, entro la fine dell’anno vi presenteremo ilDocumento finale, che conterrà una serie di linee guida per il triennio 2019-2021, e quindi potrà servire come sussidio per l’animazione delle Entità e guidarci nel cammino di preparazione al Capitolo generale 2021.

Ricordiamo fin d’ora l’appello rivolto dal Ministro generale ai Fratelli Consiglieri ad essere ambasciatori dell’esperienza e dei frutti del CPO per le tutte le Conferenze – a partire dal Presidente, i Ministri, i Custodi e i Presidenti di Fondazione.Pertanto, siete invitati a condividere quanto avete vissuto e il materiale a vostra disposizione, in occasione dell’incontro della vostra Conferenza o, se non è previsto nell’immediato futuro, attraverso un messaggio in cui presentate la vostra esperienza al Consiglio Plenario, il processo e la metodologia utilizzata, i risultati del World Cafée la sintesi finale offerta all’Assemblea. A loro volta, i Ministri, i Custodi e i Presidenti di Fondazione, in collaborazione con i Consiglieri, dovranno impiegare i mezzi necessari affinché tutta questa ricchezza giunga ai frati, promuovendo un dialogo approfondito ai vari livelli dell’Ordine.

Cari Fratelli dell’Ordine, vi invitiamo di vero cuore a lasciarvi coinvolgere da questo momento di grazia che il Signore ha concesso alla nostra Fraternità universale, rammentandovi che non possiamo pretendere di continuare a fare solo quello che facciamo, come se gli otri vecchi potessero contenere il vino nuovo (cfr. Mt9,17). Apriamoci dunque con speranza e coraggio alla novità dello Spirito che ci chiama a vivere la nostra vocazione con rinnovato entusiasmo e creatività, per offrire il vino novo del Vangelo a tutti i fratelli e le sorelle del nostro mondo e del nostro tempo.

Maria Immacolata, Sposa dello Spirito Santo, Vergine fatta Chiesa e Messaggera del Vangelo, ci accompagni sempre con la sua materna intercessione!

 

Fraternamente,

Fr. Michael A. Perry, ofm
Ministro generale

Fr. Julio C. Bunader, ofm
Vicario generale

Fr. Jürgen Neitzert, ofm (Def. Gen.)
Fr. Caoimhín Ó Laoide, ofm (Def. Gen.)
Fr. Ignacio Ceja Jiménez, ofm (Def.Gen.)
Fr. Nicodème Kibuzehose, ofm (Def. Gen.)
Fr. Lino Gregorio Redoblado, ofm (Def. Gen.)
Fr. Ivan Sesar, ofm (Def. Gen.)
Fr. Valmir Ramos, ofm (Def. Gen.)
Fr. Antonio Scabio, ofm (Def. Gen.)
Fr. Giovanni Rinaldi, ofm (Seg. Gen.)

Roma, 2 agosto 2018
Festa di Santa Maria degli Angeli