Giorno di festa per la Famiglia Francescana alla COP21

Di Suor Sheila Kinsey, FCJM

Il 5 dicembre è stato un giorno di festa per la Famiglia francescana radunata a Parigi, presso il Convento OFM in Rue Marie Rose. Quasi 200 persone si sono riunite in quella circostanza. La giornata è iniziata con una riflessione stimolante e incoraggiante di Fr. Michael Perry, OFM, Ministro generale OFM. Egli ha sottolineato varie aree significative della Laudato Si:

• spingendoci fortemente a essere preoccupati per il benessere della Terra e sull’importanza di affrontare il cambiamento climatico;
• stimolandoci ad essere responsabili della dignità di tutta la creazione;
• chiedendoci di esaminare seriamente le nostre decisioni personali che riguardano gli sforzi per l’integrazione della cura della Terra e la nostra cura per l’altro;
• richiamandoci alla semplicità del nostro stile di vita e sottolineando l’importanza del dialogo.

Suor Giovanna Marrone, OSF, che ha ricevuto ultimamente il premio Sfida per il Cambiamento presso la Casa Bianca, ha lavorato per anni alla salvaguardia del creato, raggiungendo così i poveri e i bisognosi. Ha svolto tale lavoro come Direttore esecutivo di Fede e Luce in New Mexico e con la Famiglia Francescana di Rochester negli Stati Uniti. Ha presentato un PowerPoint molto interessante, evidenziando il lavoro svolto nei giardini, nel riciclaggio, nell’impegno di difesa a favore dell’ambiente e degli immigrati. Il suo lavoro è interconfessionale; infatti, raggiunge musulmani, protestanti, buddisti e non credenti. Ha anche portato con sé uno striscione dei bambini che mostrano gli effetti dei cambiamenti climatici con il messaggio: «Ricordatevi del nostro futuro».

Alla Celebrazione Eucaristica diversi sacerdoti della zona si sono uniti nella liturgia. Nella Celebrazione sono stati offerti vari doni in rappresentanza delle varie parti del mondo. Fr. Michael nell’Omelia ha continuato a sviluppare il messaggio della Laudato Si, focalizzandolo sulla guarigione della terra e sulla compassione che dobbiamo avere per l’altro. C’è stata anche una danza liturgica in onore della bellezza della creazione eseguita dal Ministro provinciale, Fr. Michel Laloux OFM.

È seguito il pranzo, dove ognuno ha portato qualcosa per condividerla con gli altri. Nel pomeriggio alcuni Francescani del COP21 sono andati all’Auditorium per visitare le numerose mostre, mettendo per iscritto il loro impegno a favore del cambiamento climatico ed appendendolo ad un albero.