Franciscans International: Gli impatti della pandemia COVID-19 sui diritti umani

Attualmente tutto lo staff di Franciscans International è confinato nelle proprie rispettive case in Svizzera, negli Stati Uniti e in Francia, ma è in salute. Ogni giorno siamo più consapevoli della nostra situazione privilegiata, nonostante le circostanze insolite e difficili in cui ci mette il confinamento.

Nelle prime settimane di questa crisi abbiamo attentamente osservato non solo lo sviluppo della situazione, ma anche la reazione delle Nazioni Unite (ONU), di altri esperti in materia di diritti umani e degli Stati. Continuiamo a farlo. Tuttavia, quando è diventato chiaro che l’epidemia si è definitivamente trasformata in una pandemia con un terribile bilancio di vittime e che le misure straordinarie dureranno per mesi, le nostre suore e frati francescani, colleghi e amici di varie parti del mondo hanno cominciato a condividere con noi le terribili situazioni che stanno vivendo, affrontando e di cui sono testimoni. È per trasmettere alcune di queste testimonianze e storie e collocarle in un quadro più globale che oggi pubblichiamo questo comunicato. Dal punto di vista dei diritti umani, le questioni sollevate dalla pandemia sono molteplici e gli impatti numerosi a vari livelli.

Dal fallimento degli Stati di adottare misure necessarie per prevenire tali situazioni …

Gli ultimi mesi hanno dimostrato come alcuni Stati non siano riusciti a prendere misure tempestive e necessarie per tutelare la salute delle loro popolazioni, non rispettando così i loro obblighi internazionali in materia di diritti umani che tutelano il diritto alla salute. Secondo le Nazioni Unite, 1tale tutela comprende la prevenzione, il trattamento e il controllo delle malattie che richiedono, tra l’altro, “la creazione di un sistema di cure mediche urgenti in caso di (…) epidemie e simili rischi per la salute, la fornitura di soccorso in caso di calamità e assistenza umanitaria in situazioni di emergenza”. Inoltre, in base al diritto internazionale dei diritti umani, il diritto alla vita impone agli Stati anche l’obbligo di tutelare la vita adottando misure adeguate per garantire un accesso tempestivo a beni e servizi essenziali come cibo e acqua e fornire servizi sanitari o rifugi di emergenza efficaci.

Puoi scaricare e leggere la dichiarazione completa di Franciscans International:

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