Franciscans International: Un ponte tra i poveri e le Nazioni Unite

Franciscans International (FI) è un’organizzazione internazionale non governativa che svolge attività di advocacy presso le Nazioni Unite per la promozione, la protezione e il rispetto di tutti i diritti umani, e la giustizia ambientale. Il 7maggio 2017 nel Refettorietto di Santa Maria degli Angeli, un incontro si è tenuto da FI. Accedi al sito Franciscans International per maggiori informazioni sul lavoro svolto dall’organizzazione.

“I diritti umani sono in pericolo ogni giorno. Proteggerli e promuoverli è la missione e la ragione di essere di Franciscans International”. Così scrive fra Joseph Rozansky, OFM, Presidente del Comitato di Amministrazione di Franciscans International, nella lettera che introduce il Report annuale dei programmi sostenuti e realizzati nel 2016 dall’organizzazione che si impegna a portare i valori del Vangelo a livello locale, nazionale e in seno alle Nazioni Unite.

Dopo di lui ha preso la parola Fr. Claudio Durighetto, OFM, Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria, per rivolgere un saluto ai numerosi presenti che hanno risposto all’invito per conoscere i nostri fratelli che rappresentano il volto e la voce francescana presso le Nazioni Unite. Un saluto è stato rivolto anche dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Mons. Domenico Sorrentino, che ha ripreso l’espressione “farsi avvocato dei poveri”.

L’incontro è stato patrocinato dal Comune di Assisi che si mostra attenta a queste tematiche, sia per la forte impronta francescana che la caratterizza da otto secoli, sia per la presenza del sindaco Stefania Proietti, impegnata personalmente nel proprio cammino nella Chiesa e in ambito professionale su questioni ambientali.

All’incontro era presente anche Fr. Michael A. Perry, Ministro generale dei Frati Minori, che ha sottolineato la necessità, particolarmente urgente in questo momento storico, di organizzazioni come Franciscans International che si spendano per la pace nel mondo, e perché la nostra sia una società fondata sulla solidarietà ed il rispetto della dignità umana, insieme al rispetto e alla cura dell’ambente. Un’ultima provocazione, molto efficace, del Ministro generale è stata quella di indicare Franciscans International non localizzata negli uffici di Ginevra o di New York, e nemmeno rappresentata solo da coloro che fattivamente vi operano, ma viva in tutti i francescani presenti francescani, di qualunque “colore o appartenenza”: presbiteri, terziari, suore, frati minori, conventuali, cappuccini, …

L’intervento conclusivo è stato di Fr. Markus Heinze, OFM, Direttore esecutivo di Franciscans International, che ha ripreso dall’ultima provocazione lanciata dal Ministro generale e aggiungendo che da circa 30 anni questa organizzazione è attiva e ancora quasi del tutto sconosciuta, persino in ambito francescano. La Comunità internazionale in qualche modo riconosce i diritti umani, ma è sotto gli occhi di tutti come e quante situazioni di discriminazioni persistano nel mondo, quanta gente vive in condizione di povertà estrema oppure non vede tutelati i diritti base che prescindono dal credo, dalla nazionalità, … e il creato, la nostra casa, è spesso abusato, sfruttato per un profitto. È necessario, dunque, che ci siano persone desiderose di spendersi in una continua “traduzione” dei valori evangelici per promuoverli nelle sedi delle decisioni politiche, con modalità e linguaggi ad essi appropriati. Senza perdere il contatto con le situazioni concrete di coloro che vivono, insieme alla gente, le situazioni disagiate nelle varie zone del mondo: e così essere un ponte tra loro e le Nazioni Unite, senza mai arrendersi davanti agli insuccessi o agli ostacoli, perché questo chiede la carità.

Per il testo completo: www.assisiofm.it