Frati in India: “Grazie perché ci aiutate ad aiutare gli altri”

“Ringraziamo i frati per la loro disponibilità a uscire e raggiungere i bisognosi. Come? Offrendo cibo! Questa è la necessità fondamentale in questo momento. Ci sono migliaia di persone che vivono alla giornata, giorno dopo giorno. Privati del lavoro, molti hanno perso il sostentamento! E il COVID-19 ha fatto questo a milioni di persone.”

Con queste parole, fr. Praveen Henry D’Souza, il Ministro Provinciale della Provincia di San Tommaso Apostolo, in India, ha illustrato come siano i poveri a soffrire di più durante questa pandemia globale. Fr. Praveen stava presentando le attività dei frati in risposta alla pandemia del COVID-19: questo è il suo modo di ringraziare i benefattori che hanno aiutato i frati ad aiutare gli altri.

Da quando è cominciato la quarantena, la Provincia dell’India è stata impegnata in una grande varietà di attività, tra cui:

  • Il Centro per il Pane di Sant’Antonio ha reso disponibili pacchi alimentari per famiglie e persone, aiutando in media 700 persone al giorno.
  • La parrocchia locale di Dindigul ha distribuito sacchi di riso e altri aiuti umanitari ai lavoratori a giornata, ai non vedenti e alle comunità emarginate.
  • La ONG francescana, Nesakkaram SEEDS, si è recata nei bassifondi di Chennai per distribuire provviste e verdure alle famiglie povere, in particolare alle famiglie migranti che sono rimaste senza lavoro. Hanno assistito oltre 1.000 famiglie in una settimana.
  • I frati e le persone del convento di San Francesco a Kochi hanno ottenuto un prestito di 11 macchine da cucire da case e conventi e hanno realizzato e distribuito più di 6.500 mascherine per ospedali, polizia, autisti, lavoratori migranti, pescatori, coloro che vivono rovistando tra i rifiuti/cercando cibo, e i poveri.
  • Con il sostegno di benefattori, i frati hanno anche aiutato lebbrosari, remoti villaggi tribali, comunità nomadi e molti altri membri vulnerabili della società indiana.

 

Fr. Praveen termina il suo messaggio di ringraziamento rivolgendosi a “molte persone che si sono fatte avanti per aiutarci ad aiutare gli altri. Ci sono molti là fuori che vogliono tendere la mano, ma non hanno idea di come fare. A loro posso ancora dire: i frati lo faranno per vostro conto! Basta farci solo un clic. La piccola presentazione (PDF) qui ti darà un’idea del numero di persone che abbiamo raggiunto e della crescente necessità che sarà una sfida da affrontare. Ma so che il Signore invierà i suoi angeli e messaggeri per soddisfare questi bisogni!”.