Il Ministro Generale celebra nella basilica della Madonna delle Grazie a Benevento

Era il 3 aprile del 1723 quando, nella cattedrale di Benevento, l’allora Cardinale Vincenzo Maria Orsini adornò con due corone d’oro la statua della Madonna delle Grazie, che portava tra le braccia il bambino Gesù. Il simulacro della Vergine – opera dell’artista Giovanni  Meriliano da Nola (1476/78 – 1553), visibile ancora oggi – rimase esposto solennemente in Duomo fino al successivo 6 aprile, quando si snodò la processione attraverso le principali strade della città.

In preparazione alle celebrazioni del Terzo Centenario dell’incoronazione della statua della Madonna delle Grazie – che cadrà il 3 aprile del 2023 – il Ministro Generale, Fr. Massimo Fusarelli, ha presieduto una celebrazione eucaristica sabato 2 aprile. A dare il benvenuto a Fr. Massimo, nella basilica della Madonna delle Grazie a Benevento, c’era Fr. Antonio Tremigliozzi, Ministro della Provincia francescana del Sannio e dell’Irpinia, intitolata a Santa Maria delle Grazie.

“Il gesto che corona le immagini della Madre di Dio esprime la fede e l’amore del Popolo Santo di Dio verso Colei che invochiamo Madre della misericordia, volto della tenerezza del Padre, icona della Chiesa ministra del perdono e della misericordia – ha detto il Ministro Generale nell’omelia -. Incoroniamo Maria e le diciamo ancora: Salve Regina, Madre di misericordia!”.

Fr. Massimo ha invitato i fedeli a credere che questo anno sarà un tempo di misericordia, di speranza: “Pandemia e conflitti hanno segnato questo ultimo tempo della nostra storia e continuano a segnarlo”. È difficile vedere una via possibile di compassione di misericordia nella violenza e nel conflitto che stanno infiammando oggi l’Europa. Eppure, “quest’anno può essere l’occasione, soprattutto per questa Chiesa di Benevento e per i frati di questa Provincia, di ritrovare le ragioni della speranza nel segno della Madre della misericordia”, ha affermato il Ministro Generale. Anche il popolo di Benevento, così devoto alla Madonna, è chiamato a sperimentare l’amore della Vergine che è per tutta l’umanità, “soprattutto per i popoli travolti dalla guerra, che sempre è sacrilega, mai giusta”.

Fr. Massimo ha invocato Maria, perché interceda per tutta la fraternità dei Minori: “Segni quest’ora la possibilità di accogliere la bellezza radicale e il carisma di San Francesco nel segno della misericordia e di una povertà più convinta, più visibile e concreta, più solidale. Questo ci fa liberi, mette ali al nostro futuro e ci libera dagli appesantimenti di un passato e di un presente spesso pesanti”.

Al termine della celebrazione, il Ministro Generale ha rinnovato l’atto di consacrazione alla Madonna delle Grazie e ha chiesto il dono della Pace per l’umanità intera: ”Fa’ tacere l’assurda voce delle armi, infondi progetti di pace nei potenti della terra, nei genitori che piangono i loro figli, nelle donne e nei bambini messi in pericolo nella fuga dalle loro case; guarda i padri che combattono e sono separati dalle loro famiglie. Sostieni le trattative di pace in vista del bene comune; raggiungi la durezza dei cuori, anche cristiani, che non sanno avere pensieri di pace secondo il Vangelo in quest’ora drammatica”.

Beatrice Guarrera