Il Ministro Generale in visita in Montenegro e Albania

In questi giorni il Ministro Generale, Fr. Massimo Fusarelli, visita le fraternità di Montenegro ed Albania, seguendo un intenso programma di incontri, di ascolto e di vicinanza con la comunità locale.

 Fr. Massimo è arrivato in Montenegro il 2 maggio, dove è stato ricevuto dal Delegato del Ministro generale per l’Albania Fr. Ivan Sesar, dal Custode Fr. Pashko Gojçaj. 

La prima tappa è stata al Centro Spirituale Cattolico di Sukruq. La visita è proseguita nei locali della Chiesa di San Francesco, dell’asilo e delle sale per i vari incontri. Il Ministro ha avuto un incontro con la comunità locale e con l’arcivescovo di Bar, monsignor Rrok Gjonlleshaj.

 Il secondo giorno il Ministro Generale ha visitato il Santuario di Sant’Antonio a Laç (Albania), dove ha presieduto la Santa Messa alle 11:00. “Visita ai frati della Custodia di Albania. Ieri in Montenegro e oggi a Laç santuario di Sant’Antonio: luogo di incontro con Dio per tutti gli albanesi”, queste le parole di Fr. Massimo in occasione di questo viaggio speciale.

 Il giorno seguente, il Ministro ha fatto tappa in diversi luoghi di Scutari e dei suoi dintorni. Fr. Massimo ha fatto visita alle Clarisse del Secondo Ordine Francescano (le uniche clarisse che operano nel territorio albanese). Dopo aver salutato le sorelle, ha visitato i locali dell’ex carcere, dove molti dei martiri francescani furono imprigionati e torturati.

Il Ministro ha incontrato l’arcivescovo di Scutari-Pult, monsignor Angelo Massafra, in segno di amicizia, sostegno e fratellanza e in seguito si è diretto con i frati alla Mensa “Buka e Shna Ndout”, ove, ormai da diversi anni, ai poveri viene offerto un pasto caldo tutti i giorni.

L’ultima tappa è stata presso la sede della Curia Custodiale a Gjuhadol, dove si è svolta l’Assemblea con tutti i frati della Custodia. Fr. Massimo ha invitato tutti i frati a ricordare gli ideali e i messaggi dati dal Serafico Padre San Francesco, uno dei quali è l’armonia e la cooperazione tra i frati, come unica via per avanzare nella santità e nella giustizia e per portare frutti abbondanti.