Il processo World Cafe – Conversazioni che contano

È possibile che i frati discutano questioni impegnative come la migrazione, i giovani e la cura dell’ambiente in modo attraente, fraterno, profondo e produttivo? Apparentemente, lo è! Questo è ciò che i frati partecipanti hanno scoperto durante la discussione di gruppo di oggi, che è stata condotta attraverso uno stile unico di conversazione chiamato “World Cafe”.

Il World Cafe è un processo di conversazione strutturato per condividere idee, in cui gruppi di persone discutono su uno stesso argomento su più tavoli. Le persone cambiano periodicamente di tavolo e dopo aver cambiato tavolo, vengono introdotte alla discussione precedente con una breve spiegazione da parte dell´”anfitrione del tavolo”. Ogni conversazione in ogni tavolo dura 20 minuti e viene condotta in maniera informale e inclusiva. Ieri pomeriggio i frati hanno ricevuto una spiegazione del processo. Per quanto sembra, le conversazioni di oggi sono state tenute in semplicità.

Gli anfitrioni dei tavoli raccolgono le opinioni dei frati e li scrivono su una grande tovaglia (di carta!), per poi presentare questa raccolta di idee, commenti e opinioni al prossimo gruppo. I partecipanti, a loro volta, sono “ambasciatori di idee” e presentano i risultati delle conversazioni precedenti negli altri tavoli. L’anfitrione del tavolo (facilitatore), ha bisogno di ascoltare attentamente per catturare schemi e argomenti comuni nei pensieri presentati dai diversi partecipanti.

Fr. Giovanni Rinaldi, Segretario Generale OFM, ha espresso soddisfazione per i risultati della prima giornata del processo World Cafe. “È stato molto interessante!” Tutti i frati sono stati in grado di comunicare liberamente ciò che hanno ascoltato e ciò che hanno pensato sui vari argomenti. Tutti sono stati in grado di condividere le loro idee e conoscere le idee degli altri. Le diversità delle lingue sono state, a volte, una sfida, ma l’esperienza è stata eccellente.”