Il Rescritto del Papa circa i fratelli laici che possono diventare superiori maggiori

venerdì, 20 Maggio 2022

Con Rescritto del 18 Maggio 2022, Papa Francesco ha derogato il can. 588 §2 del CIC e la normativa propria circa l’accesso dei religiosi non chierici, appartenenti ad Istituti clericali di diritto pontificio, qual è il nostro Ordine, di accedere agli uffici di governo a tutti i livelli.

Per la nomina a Guardiano è sufficiente il Decreto di nomina del Ministro generale col consenso del suo Definitorio; per la nomina a Ministro provinciale o Custode, è necessario il Rescritto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica, richiesto dal Ministro generale col consenso del suo Definitorio.

Per l’elezione a Ministro generale, il Capitolo generale deve chiedere la licenza scritta alla medesima Congregazione.

Negli ultimi due casi la risposta della Congregazione si basa sulla valutazione del singolo caso e delle motivazioni addotte dai richiedenti.

Richiesto al Santo Padre da otto Superiori generali, tra i quali i Ministri generali delle Famiglie Francescane, questo Rescritto realizza un cammino di tanti anni per veder riconosciuta la reale uguaglianza di tutti i fratelli nella medesima Fraternità.

In tal modo la Chiesa riconosce che la partecipazione di tutti i frati alla vita, al governo e alla missione della Fraternità dell’Ordine è determinata dal carisma.

Siamo veramente felici di questa decisione del Santo Padre e la accogliamo come un grande impulso ad approfondire la nostra identità carismatica e a rinnovare la volontà di essere formati, di vivere e di stare in missione come fratelli e minori.

Nell’incontro dei Presidenti delle Conferenze che si è chiuso oggi questa volontà è stata rinnovata con forza. Questo chiede a tutti una adesione rinnovata alla comune vocazione e missione. Approfondiremo questo aspetto a tutti i livelli, per rispondere al dono e alla responsabilità che la Chiesa ci affida.

 

Fr. Massimo Fusarelli, ofm

Ministro generale

Prot. N. 0371

 

 

RESCRIPTUM EX AUDIENTIA SS.MI: Rescritto del Santo Padre Francesco circa la deroga al can. 588 §2 CIC

Il Santo Padre Francesco, nell’Udienza dell’11 febbraio u.s. ai sottoscritti Cardinale Prefetto e Arcivescovo Segretario ha concesso alla Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica la facoltà di autorizzare, discrezionalmente e nei singoli casi, ai sodali non chierici il conferimento dell’ufficio di Superiore maggiore in Istituti religiosi clericali di diritto pontificio e nelle Società di vita apostolica clericali di diritto pontificio della Chiesa latina e da essa dipendenti, in deroga al can. 588 §2 CIC e al diritto proprio dell’Istituto di vita consacrata o della Società di vita apostolica, fermo restando il can. 134 §1.

  1. Il sodale non chierico di un Istituto di vita consacrata o Società di vita apostolica clericale di diritto pontificio è

nominato Superiore locale dal Moderatore supremo con il consenso del suo Consiglio.

  1. Il sodale non chierico di un Istituto di vita consacrata o di una Società di vita apostolica clericale di diritto pontificio è nominato Superiore maggiore, dopo aver ottenuto licenza scritta della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica su istanza del Moderatore supremo con il consenso del Consiglio.
  2. Il sodale non chierico di un Istituto di vita consacrata o di una Società di vita apostolica clericale di Diritto Pontificio eletto Moderatore supremo o Superiore maggiore, secondo le modalità previste dal diritto proprio, necessita della conferma – mediante licenza scritta – della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.
  3. Nei casi previsti ai §§2-3 la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica si riserva di valutare il singolo caso e le motivazioni addotte dal Moderatore supremo o dal Capitolo generale.

Il Santo Padre ha altresì ordinato che il presente Rescritto sia pubblicato su L’Osservatore Romano, e successivamente nel commentario ufficiale degli Acta Apostolicae Sedis, entrando in vigore in data odierna.

Dal Vaticano, 18 maggio 2022

João Braz Card. de Aviz

Prefetto

José Rodríguez Carballo, O.F.M.

Arcivescovo Segretario