Incontro della COMPI con il Definitorio generale

“È stata un’esperienza di comunione”; così ha definito il Presidente COMPI, fr. Claudio Durighetto, la settimana di incontri tra la Conferenza dei Ministri provinciali d’Italia e di Albania e il Ministro generale Michael Anthony Perry col suo Definitorio, presso la casa francescana di spiritualità “La terra dei fioretti” a Loreto, dal 9-14 aprile 2018.

Per i frati è stata un’occasione importante di ascolto reciproco e di dialogo, su un ricco programma che ha preso in considerazione alcuni argomenti di particolare interesse, come la realtà odierna delle Province e delle Custodie che compongono la COMPI e la presentazione di alcuni progetti del Governo generale dell’Ordine.

Il dialogo si è svolto in un clima fraterno. Alcuni temi hanno suscitato molta attenzione, facendo emergere, tra i frati partecipanti, il desiderio di conoscere maggiormente lo stato attuale dell’Ordine.

È stato dedicato anche uno spazio all’ascolto di alcune testimonianze significative della realtà della Conferenza: “La tenda di Abramo”, una comunità a Favara di Agrigento in Sicilia che offre accoglienza ai profughi; la nuova fraternità di eremo a Casacalenda di Campobasso in Molise; la mensa dei poveri a Milano. Inoltre i Ministri provinciali e i Definitori generali si sono recati in visita presso la fraternità di formazione di Treia nelle Marche, particolarmente colpita dall’ultimo terremoto del 2016.

Il numero dei frati è notevolmente aumentato nella giornata di venerdì, quando il Ministro generale ha voluto incontrare una rappresentanza di frati, di professione temporanea e dei primi sette anni di professione solenne, della Conferenza.  L’intervento di fr. Michael ha sottolineato la bellezza del discepolato, evidenziando lo stretto legame tra la vocazione come risposta personale alla chiamata di Dio e la vita fraterna. Non può esistere una relazione autentica con il Signore senza un rapporto vero con i fratelli.

Nel pomeriggio i giovani frati si sono divisi in piccoli gruppi di condivisione per riflettere e rispondere alle domande proposte dal Ministro: quali sono le motivazioni per intraprendere lo stile di vita francescana? Cosa priva della gioia di seguire il Signore e quali delusioni si sono mostrate nel cammino personale? Cosa invece ridona la pace, l’entusiasmo e la coerenza?   Quali sono le prospettive della propria Provincia e dell’Ordine?

Le risposte hanno rivelato un grande senso di appartenenza all’Ordine e il desiderio di spendersi per ravvivare il carisma francescano.

Gli incontri si sono conclusi nella giornata di sabato, rendendo grazie a Dio e chiedendo la forza di alimentare la comunione, per continuare a camminare insieme come fratelli, testimoni della verità del Vangelo.