Ite Vos  e un Carisma Francescano condiviso: un incontro inter-familiare francescano negli USA

Il 4 Novembre 2017 più di cento fratelli appartenenti ai tre rami del Primo Ordine francescano si sono ritrovati presso la facoltà teologica cattolica (Catholic Theological Union) di Chicago (USA) in uno spirito di fraternità e gioia per partecipare all’incontro dal tema: “Guardare insieme al futuro: oltre Ite Vos”.

Questa giornata di studi francescani è stata convocata su sollecitazione del ESC dopo che Papa Francesco ha invitato i frati a lavorare insieme per un’“autentica e profonda riconciliazione” dei tre rami del Primo Ordine nella speranza che questo cammino di unità possa dare rinnovato vigore al carisma di Francesco e Chiara d’Assisi nel mondo d’oggi. La giornata è stata organizzata da fr. Joseph Rozansky OFM, fr. Michael Kolodziej OFM Conv. e fr. John Celichowski OFM Cap.

Dopo un intenso momento di preghiera organizzato dai frati in formazione, fr. Dominic Monti OFM ha aperto la sessione con un intervento dal titolo “la Storia e il contesto di Ite Vos” collocando la bolla papale (che divise ufficialmente il Primo Ordine nelle prime due distinte obbedienze) nel suo contesto storico e culturale. In questo modo ha messo in evidenza i valori comuni della fraternità, minorità, conversione e missione condivisi dai rami dell’ordine.

Questo ha preparato il terreno per l’intervento “Valori francescani comuni” durante il quale fr. Regis Armstrong OFM Cap. ha evidenziato come S. Francesco d’Assisi fosse aperto alla rivelazione del Signore nel rapporto con i fratelli. Regis inoltre ha commentato l’uso che S. Francesco fa del passo di Gv 17,11 (“che tutti siano uno, come noi siamo uno”) nei suoi primi testi.

Fr. Jude Winkler OFM Conv. ha concluso la mattinata con l’intervento “Progetti francescani comuni”, evocando alcune attività inter-obbedienziali che si stanno già realizzando nell’Ordine, inclusi il “Franciscans International”, il “Franciscan Action Network”, il consolidamento dell’Antonianum e del Seraphicum a Roma, le comunità volutamente inter-obbedienziali, e i programmi di formazione coordinati in zone come la California e lo Zambia.

Descrivendo la costruzione di ponti attuata dai Ministri Generali e dai loro consigli a Roma, Jude ha evidenziato che “a volte si fanno molte più cose ad un tavolo da pic-nic piuttosto che ad un tavolo di conferenze”.

Così è avvenuto anche nel caso di Chicago. Durante le pause, i pranzi e i piccoli gruppi di discussione del pomeriggio, i frati dei tre rami dell’Ordine hanno mangiato insieme, si sono conosciuti reciprocamente e hanno dato vita a quella fraternità comune che già condividono. Oltre a promuovere alcune idee circa un lavoro comune su come i tre rami dell’Ordine possano operare insieme (molte delle quali riguardano i social media e molte di più il cibo), questi momenti informali hanno indicato chiaramente lo spirito condiviso della gioia del Vangelo che arde nel cuore dei fratelli, al di là di ogni ramo di appartenenza.

Lavorando sui primi testi dell’Ordine, Regis Armstrong ha concluso che gli insegnamenti di quei testi circa il carisma francescano lo si è vissuto nell’esperienza di lavorare su di essi in un gruppo inter-obbedienziale. Questo è ciò che è avvenuto anche nella giornata di studio su Ite Vos. Studiando e discutendo ciò che ci divide, abbiamo finito con il celebrare ciò che ci unisce e che ci pone in un cammino di più grande unità.

 

Questo post è stato pubblicato su USFranciscans.org da John Aherne, OFM. Per accedere al testo completo in inglese, cliccare qui.