Koinonia 2020-2 (N.106): Il Francescano Secolare e l’Emigrante

Il Francescano Secolare e l’Emigrante

 

Per molti secoli moltissime persone sono state costrette a vivere un’esodo, l’emigrazione dalla loro terra, e questa problematica si evidenzia ancora oggi come una vera e propria piaga per intere popolazioni. L’emigrazione continua ad essere, dunque, un tema di dibattito costante, che alimenta più la discussione che l’agire pratico. È il paradosso dei nostri tempi nei quali la globalizzazione e la mondializzazione ci fanno affermare che ‘il mondo è un villaggio globale’ ma nel quale le nazioni sono ancora divise, chiuse, ostili più che mai. L’emigrazione e la sua conseguenza, l’immigrazione che è radicata nella contrapposizione ‘tra noi e gli altri’ sta sempre più causando un gran numero di conflitti interni, che si manifestano in scontri tra nazionalità, etnicità, affiliazioni politiche o credo religioso, soprattutto a scapito di coloro che sono perseguitati nella loro nazione di origine, con conseguente aggravamento del problema nelle nazioni di rifugio. Sfortunatamente, l’uomo sembra non avere memoria della storia e spesso rifiuta di imparare dal passato. Sarebbe bello e costruttivo che tutti avessero coscienza di essere pellegrini nel mondo, così da non considerare nessuno come ‘un diverso’ perché appartenente ad un’altra nazione.

 

  • Koinonia 2020-2“Il Francescano Secolare e l’Emigrante”– Fr. Pedro Zitha, OFM

N. 106

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