Koinonia: Sfide e speranze del rapporto fra l’OFS e la GiFra

Nel documento sull’incorporazione nell’OFS dei membri della GiFra si chiede perché si è sentito il bisogno di creare una Gioventù Francescana organizzata ed incorporata all’OFS. La risposta è che negli ultimi decenni, le esigenze e le dinamiche del mondo giovanile sono cambiate e la Famiglia Francescana, animata a partire dalla base e con il sostegno della Chiesa, si è disposta a rispondere adeguatamente a questi cambiamenti per offrire delle risposte e luoghi di discernimento e azione, ai giovani. La GiFra, pertanto, è il luogo privilegiato dei Francescani per compiere tutto questo. Inoltre, si deve aggiungere che l’OFS, all’interno della Famiglia Francescana, è l’Ordine che, vivendo nella secolarità, diventa la strada migliore per accogliere questo camino e assisterlo; per questo la Chiesa ci ha formalmente affidato questo compito1.

Per mantenere questo rapporto fecondo ed approfondirlo ecco qui qualche aspetto che ci può aiutare a pensare insieme ed andare avanti lavorando in comunione fraterna.

  1. Mantenere in vita il dono ricevuto
  2. Assumere le tensioni con apertura al dialogo
  3. Approfittare della strada già percorsa
  4. Incoraggiare l’animazione fraterna e la formazione
  5. Continuare a promuovere la doppia appartenenza

 

Conclusione

Dopo questo percorso, l’intima relazione tra OFS e GiFra è evidente. In effetti, la GiFra è un dono di Dio per la Chiesa e per la famiglia francescana. La famiglia francescana a partire dall’OFS ha risposto a questa chiamata dando il benvenuto alla GiFra al suo interno. Avere giovani con noi è una fonte di benedizione e speranza. Perché questo dono continui a essere fruttuoso, è necessario, prima di tutto, che la dimensione spirituale incoraggi tutte le nostre attività e progetti. Gli spazi di preghiera e la pratica dei sacramenti sono una sorgente permanente di spiritualità. In secondo luogo, riconoscere che, proprio come i giovani sono un dono di Dio alla Chiesa, rappresentano anche una grande sfida: la sfida permanente dell’accompagnamento. La designazione di animatori fraterni è essenziale perché i giovani possano imparare il carisma e in seguito scegliere una vita secolare o religiosa all’interno della nostra spiritualità; insieme alla designazione arriva la formazione; la necessaria formazione degli Animatori Fraterni è fondamentale per le proprie esigenze dell’età giovanile, in continuo cambiamento. Infine, approfittare del dono meraviglioso della strada già percorsa. In effetti, nessuna tensione o conflitto può prevalere se dialoghiamo e continuiamo a lavorare insieme nel Signore.

Claudio Hernán Eguzquiza Rodríguez, TOR

Per scaricare e leggere il testo completo:

Koinonia 2019-4“Il rapporto fra l’OFS e la GiFra: sfide e speranze”

N. 104

PDF: EnglishItalianoEspañolFrançais

DOC : EnglishItalianoEspañolFrançais

 

[1] Incorporazione nella OFS dei membri della GiFra, http://www.ciofs.org/ p. 1.