La responsabilità delle industrie per i diritti umani – L’attività dei francescani presso le Nazioni Unite nella prospettiva della «Laudato Si’»

Unisciti ai francescani di tutto il mondo per una conversazione su: La responsabilità delle industrie per i diritti umani – L’attività dei francescani presso le Nazioni Unite nella prospettiva della «Laudato Si’».

Data: 13 Novembre 2020

Orario: 14.00-15.30 CET

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I francescani delle Filippine, dell’Indonesia, del Brasile, della Repubblica democratica del Congo, del Guatemala, della Corea del Sud, delle Isole Salomone, dell’Australia, del Sud Africa e di parecchi altri paesi testimoniano l’impatto delle attività estrattive, minerarie in particolare, sull’ambiente e sui diritti umani. L’attuale modello estrattivo sta devastando e distruggendo la nostra casa commune.

Come voce francescana presso le Nazioni Unite (ONU), Franciscans International (FI) ha lavorato per promuovere il rispetto dei diritti umani in tutte le attività industriali, in particolare nel settore estrattivo. Insieme con i francescani che operano nelle comunità di base e lavorando con loro, FI chiede maggiore responsabilità per gli abusi perpretati dale società, compresa la possibilità per le vittime di ottenere giustizia.

Franciscans International crede che l’enciclica del Papa del 2015 Laudato Si’ abbia offerto un orientamento per portare la voce delle comunità colpite all’attenzione della comunità internazionale, in particolare dell’ONU.

Come francescani, oggi più che mai abbiamo l’opportunità di pensare a un nuovo mondo possible. In questo contesto, crediamo che gli insegnamenti dell’enciclica Laudato Si’ possano proporre criteri di riferimento più umani e fraterni per pensare a uno sviluppo integrale e più giusto per l’intera umanità.