L’opera lirica “Francesco e il Sultano” arriva in Italia

L’opera lirica “Francesco e il Sultano” verrà rappresentata in Italia dal 20 al 25 maggio. Dopo il successo dello scorso novembre a Beirut, dove ha avuto luogo la prima davanti a oltre 1500 spettatori, la rappresentazione sarà in tour in diverse città d’Italia. 

Prodotta dalla Custodia di Terra Santa e ispirata all’incontro tra San Francesco d’Assisi e il Sultano Malek al Kamil – avvenuto in Egitto nel 1219 -, l’opera si avvale della musiche del compositore libanese Khalil Rahme e nasce dal libretto scritto dal professore Bartolomeo Pirone, curato da Fr. Riccardo Ceriani e tradotto in arabo dalla Dott.ssa Teresa Francis, insegnante d’arte all’Università libanese.

Dal 20 al 25 maggio alle ore 20:00 sono in programma cinque esecuzioni: il 20 alla Cattedrali di Monopoli, il 21 in quella di Bari, il 22 nella cattedrale di Brindisi, il 24 nella Basilica di S. Maria degli Angeli ad Assisi e il 25 nella Basilica dell’Ara Coeli a Roma.

“Ci auspichiamo che attraverso quest’opera il messaggio di pace e fraternità lanciato a Damietta 800 anni fa da S.Francesco e il Sultano Malek al-Kamel arrivi agli estremi confini della terra – ha commentato l’ideatore dello spettacolo Fr. Quirico Calella, frate della Custodia di Terra Santa del convento di Tripoli (Libano) -. La via del dialogo, della fratellanza e della coesistenza pacifica è e rimane l’unica via percorribile e la carta vincente per il Libano, per il Medio Oriente e per il mondo intero. Lo ha detto tante volte Papa Francesco nei suoi interventi e durante i suoi viaggi in Palestina, Israele, Giordania, Egitto, Marocco, Iraq ed Abu Dhabi, dove ha firmato il documento sulla “Fratellanza umana” assieme al Grande Imam del Cairo, il dott. Ahmad Al Tayyeb”.