Messaggio della Conferenza Africana dal Meeting del 2019 in Tetouan, Marocco

La Conferenza Africana dell’Ordine si è riunita presso la Fraternità di Tetouan nella Custodia del Marocco dal 23 al 27 settembre 2019. I responsabili delle Entità della Conferenza sono stati raggiunti dall’Economo Generale, dal Segretario Generale di Missione ed Evangelizzazione, MZF, e dal Definitore Generale della regione.

Ecco un estratto della dichiarazione rilasciata dopo l’incontro:

Tutti insieme apprezziamo con gioia i segni visibili di speranza e la presenza di Dio nella nostra vita e in mezzo al popolo marocchino che ci accoglie e ci rispetta nella nostra differenza di religione […]

Siamo anche consapevoli delle grandi difficoltà e sfide che le nostre realtà presentano alla nostra vita e testimonianza di Frati Minori in Africa. Vi sono conflitti, violenze, guerre e rifugiati in alcuni Paesi (Sudan); situazioni di instabilità politica e sociale (Congo e Burundi); povertà assoluta, malattie endemiche, disoccupazione che causa emigrazione e sfollamento di massa dei cittadini. Tutte le nostre Entità sono consapevoli della propria fragilità, dovuta alla situazione di assoluta dipendenza economica e finanziaria.

Notiamo anche la grande difficoltà che incontriamo nel comunicare tra noi, che contribuisce notevolmente ad annullare o ridurre l’efficacia del nostro desiderio di approfondire ed espandere la nostra comunione e collaborazione. Riconosciamo tutti la perdita progressiva della nostra identità francescana. Con grande pena abbiamo visto la stanchezza e un calante entusiasmo, sono diminuite la passione e la gioia nel vivere la nostra vocazione e missione, si è raffreddato il nostro primo amore. Alcuni abbandonano il loro impegno iniziale per i valori autentici della nostra consacrazione e spiritualità francescana e si accontentano di superficialità e mediocrità, preferendo condurre una vita doppia e dispersiva.

Date queste situazioni, abbiamo stabilito alcune priorità per l’impegno futuro:

  1. Intensificare i nostri sforzi nella formazione permanente e iniziale per una vera conversione personale e comunitaria e il recupero dei valori della nostra consacrazione religiosa e della nostra vocazione e identità francescane.

  2. Migliorare la comunicazione tra di noi al fine di intensificare la nostra comunione e collaborazione in vari aspetti della nostra vita, prestando particolare attenzione all’appello del Ministro Generale alla Fondazione della Nigeria.

  3. Lavorare di più per trovare modi di autofinanziamento. Proporre un progetto economico studiato con l’assistenza di esperti in materia e presentato alla Curia Generale.

  4. Promuovere politiche economiche basate sul dialogo fraterno aperto alla trasparenza e concentrarsi sui veri interessi della fraternità piuttosto che su interessi individuali.

  5. Incoraggiare i fratelli allo spirito del lavoro come principale fonte di entrata per la fraternità e l’Entità.

 

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