Apertura della Fraternità di Santa Maria degli Angeli, Juba, Sud Sudan

I frati a Juba, capitale del Sud Sudan, hanno posto una pietra miliare nella loro missione con la benedizione e l’apertura ufficiale del loro nuovo convento. Situato sulla proprietà della chiesa, all’interno del complesso della chiesa parrocchiale, la costruzione è iniziata ai primi di febbraio di quest’anno e ha proceduto senza grossi problemi.

Il 26 ottobre 2015, i frati sono stati raggiunti dai parrocchiani della parrocchia di Holy Trinity (Santa Trinità), da diversi religiosi locali e dal vescovo Santo Laku Pio, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Juba, che ha presieduto il rito di benedizione. Durante il suo intervento ha parlato di questa nuova casa come segno di uno sviluppo significativo della presenza dei frati in Sud Sudan, riferendosi ad essa come un luogo dove lo spirito francescano può offrire alla gente locale un luogo di accoglienza e di apertura verso gli altri. Riuniti sotto l’icona della beata vergine Maria, una parte dell’affresco della chiesa della Porziuncola, tutti i presenti hanno pregato affinché sia un luogo dove anche gli angeli di Dio si sentano a casa e possano offrire la loro protezione a quanti vi risiedono.

Dopo la preghiera e l’omelia, il Vescovo Santo, accompagnato dai frati, è entrato nella casa e ha camminato intorno alla parte esterna, benedicendola con l’acqua santa.

Quindi, il gruppo si è recato presso la chiesa parrocchiale dove è stata celebrata l’Eucaristia per la Giornata della Gioventù della parrocchia che ha adottato il beato Contardo Ferrini come patrono. Al termine, nel nuovo convento sono stati ospitati per il pranzo i numerosi visitatori, offrendo loro un programma di intrattenimento nel pomeriggio.

Il nuovo convento dispone di otto camere da letto e sarà in grado di ospitare non solo la Fraternità esistente, ma anche di accogliere i visitatori e un numero limitato di candidati, perché possano condividere la vita con i frati per il discernimento della loro vocazione alla vita francescana.

L’edificio comprende anche un ufficio parrocchiale e una grande sala che può essere utilizzata come aula di scuola e come stanza d’incontro per i parrocchiani.