Servo di Dio Ignazio Beschin

Il, 20 gennaio 2017, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Sommo Pontefice ha autorizzato la Congregazione a promulgare il decreto riguardante le virtù eroiche del

SERVO DI DIO IGNAZIO BESCHIN
Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori;
nato a San Giovanni Ilarione (Italia) il 26 agosto 1880
e morto a Chiampo (Italia) il 29 ottobre 1952

 

Il Venerabile Ignazio Beschin, ofm, figlio della Provincia dei Frati Minori del Veneto (Italia), realizzò la sua vocazione religiosa e sacerdotale, con una spiccata nota di semplicità, soavità, naturalezza, discrezione, che manifestò nei molti incarichi di responsabilità che gli furono affidati. Ex alunno dell’Antonianum di Roma, divenne a sua volta formatore dei giovani studenti francescani a Lonigo e a Venezia. A partire dal 1919, come Vice postulatore generale, promosse lo studio della Causa del Venerabile Bernardino da Portogruaro, OFM, eroico Ministro generale dell’Ordine in un’epoca di profondi mutamenti politici e sociali. Fu Visitatore generale di varie Provincie, Direttore del Terz’Ordine a Roma, Lettore di teologia, Censore di casi morali per il Vicariato di Roma, Consultore della Sacra Congregazione dei Religiosi, Segretario della Procura, autore del nuovo Martirologio Francescano. Nel 1937 fu nominato Ministro Provinciale della Provincia Veneta di S. Francesco. Rientrato a Roma, fu nominato Presidente dell’Antonianum e Preside dei Penitenzieri del Laterano. Fu vero apostolo della carità sacramentale e pastorale, brillò in modo particolare nel confessionale e nella direzione spirituale.

Ritiratosi nel 1950, presso l’infermeria di Chiampo (VI), per problemi cardiaci, visse gli ultimi anni della sua vita in profonda unione con il Signore. Circondato da vasta fama di santità morì il 29 ottobre 1952. Il processo per la sua beatificazione prese avvio a Vicenza nel 1979.