Shemá, il seminario dei Frati Francescani sulla Biodiversità

“Biodiversità, francescani e stagione della creazione, per un presente che abbia un futuro”, questo il titolo del seminario virtuale offerto il 1° settembre 2022 dall’Ufficio Francescano di Roma per la Giustizia, la Pace e l’Integrità del Creato. Diversi relatori che si sono succeduti.

Il primo relatore è stato Paula J. Ehrlich, presidente e amministratore delegato della Fondazione E.O. Wilson per la Biodiversità e co-fondatore del Progetto Mezza Terra. Al seminario ha partecipato anche il Professore emerito ad Harvard.

E.O. Wilson è stato il più grande scienziato vivente del nostro tempo che, fino alla sua recente scomparsa, ha parlato dell’urgente necessità di una più ampia ricerca e comprensione del nostro pianeta ricco di biodiversità, al fine di proteggere le specie chiave ed evitare la distruzione involontaria degli ecosistemi. La E.O. Wilson Biodiversity Foundation con l’Half-Earth Project, con sede a Durham, nella Carolina del Nord, cerca di rallentare e arrestare il degrado del mondo naturale attraverso la ricerca sulla biodiversità, la mappatura dei punti caldi della biodiversità nel mondo e l’ispirazione per azioni collettive per salvare la nostra casa comune.

La dott.ssa Ehrlich ha sottolineato la missione della sua organizzazione, facendo notare come anche Papa Francesco ha recentemente esortato a rendere almeno la metà della Terra e degli oceani aree protette entro il 2030, inoltre ha espresso la speranza che l’Alleanza appena avviata tra la sua organizzazione e la parrocchia francescana locale di Durham, nella Carolina del Nord, possa essere un esempio per altre comunità religiose e utile per dimostrare come promuovere nei bambini e nei giovani la conoscenza e l’amore per le diverse creature di Dio.

L’altro relatore del webinar francescano è stato Fra Erlison Campos OFM della Custodia di San Benedetto dell’Amazzonia. È nato e cresciuto in un quilombo (comunità di discendenti di schiavi) nella regione amazzonica del Brasile. È stato missionario tra gli indigeni Munduruku e attualmente studia alla Catholic Theological Union di Chicago. Fr. Erlison ha riferito di come i francescani della regione dell’Amazzonia continuano a rispondere, in circostanze molto difficili, al grido di aiuto dei poveri e allo scandalo che vive la nostra madre terra. Il frate brasiliano ha lamentato come il disboscamento su larga scala, l’estrazione dell’oro e le operazioni di agrobusiness spingano l’Amazzonia sempre più vicino ai suoi punti critici di rottura. Tuttavia, Fr. Erlison ha riferito come – rafforzati e ispirati dallo Spirito Santo -, possiamo diventare potenti profeti di speranza e agenti di rivitalizzazione.

Il terzo relatore è stato Rosa Maria Ruiz, l’ambientalista boliviana la cui stretta collaborazione con i frati francescani risale a più di cinquant’anni fa. Il suo straordinario lavoro di organizzazione tra le comunità indigene ha portato all’istituzione del Parco nazionale di Madidi. È considerato una delle aree più ricche di biodiversità del nostro pianeta: c sono più specie di uccelli nel Parco nazionale di Madidi che nel territorio combinato di Stati Uniti e Canada. La dott.ssa Ruiz ha parlato delle sfide attuali e delle pressioni esercitate dagli interessi economici. Qui, oltre alla presentazione del webinar, potete trovare maggiori informazioni sul lavoro di Rosa Maria Ruiz nell’articolo di HNP pubblicato nel 2009.

Al termine del seminario, Fra Jacek Orzechowski OFM, ha offerto alcuni suggerimenti per un’azione ispirata dalla fede. Dal suo punto di vista, oltre alla necessità di abbracciare uno stile di vita più sostenibile e di sviluppare una spiritualità ecologica, è indispensabile impegnarsi nella difesa della giustizia climatica. Egli porta come esempio la Chiesa dell’Immacolata Concezione di Durham, N.C., che ha da poco appoggiato la campagna globale ‘Trattato di non proliferazione dei combustibili fossili’. Durante la Stagione del Creato, tutti colore legati alla Chiesa dell’Immacolata Concezione potranno comprendere le motivazioni che tutte le nuove esplorazioni e produzioni di carbone, petrolio e gas debbano terminare immediatamente e la produzione esistente di combustibili fossili deve essere eliminata con urgenza.

Lo stesso Papa Francesco, nella sua enciclica Laudato Si’, ci ricorda che l’amore ha dimensioni sociali e politiche. Per affrontare efficacemente le crisi della biodiversità e del clima, dobbiamo raddoppiare gli sforzi per sanare i nostri sistemi politici, proteggere i processi e le istituzioni democratiche. Le prossime elezioni politiche in paesi come brasile e Stati Uniti saranno estremamente importanti per il futuro della biodiversità.

Invitiamo tutte le persone di cuore a continuare a guidare le transizioni energetiche nelle loro chiese locali, come è stato fatto la scorsa settimana nella Chiesa dell’Immacolata Concezione di Durham, N.C. (vedi foto allegata), e a prendere spunto ed informazioni da la Rete d’Azione Francescana, che si sta organizzando intorno tema del razzismo ambientale attraverso i suoi prossimi seminari virtuali.

Jacek Orzechowski, OFM

Membro del Comitato di animazione di GPIC dell’Ordine francescano