Tempo del Creato: Fra Massimo Fusarelli ospite al festival “Madre Terra Sorelle Stelle”

Il 12 settembre si è concluso il Festival” Madre Terra, Sorelle Stelle” dedicato a temi culturali, scientifici ed artistici essenzialmente incentrati sull’ecologia integrale, la ricerca scientifica, l’astronomia e il dialogo fra scienza e fede.

La manifestazione, che è andata in scena dall’8 all’11 settembre ad Amelia, provincia di Terni, è stata patrocinata dal Ministero della Cultura ed è stata sostenuta dalla Pontificia Università Antonianum di Roma, dal Convento della Santissima Annunziata, sede del Planetario di Amelia e dell’Ufficio Giustizia, Pace e Integrità del Creato dei Frati Minori dell’Umbria.

Il 9 settembre è stato dedicato all’approfondimento dei temi dell’ecologia integrale, dell’ambiente urbano e del futuro delle città. a cui hanno partecipato, oltre a Fra Massimo Fusarelli, Ministro Generale, l’Imam della Grande Moschea di Roma, Nader Akkad e il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Francesco Antonio Soddu.

“Gli interventi e il dialogo con i partecipanti suscitano domande e provocazioni, e testimoniano passione civile e sguardo aperto al futuro. Il dibattito, non solo è allarme climatico, ma una visione nuova dell’ambiente e della persona umana in esso. Emerge la difficoltà del momento attuale per il tema in questione anche in termini di buona politica e di giustizia sociale. L’educazione ecologica permette una vera e propria conversione ecologica, per imparare ad abitare in modo nuovo il mondo”, questo il commento di Fra Massimo Fusarelli, che ha proseguito “per noi come cristiani e francescani non ultimo arriva il legame tra l’ecologia integrale e il Vangelo, dal quale riceviamo ispirazione e nel quale risuonano le voci e le attese della persona di oggi. Tutta questa tematica va poi declinata con quelle della legalità e anche dell’illegalità, per conoscere la realtà e poter incidere su di essa. La prospettiva dell’ecologia integrale ha pienamente a che fare con la dimensione religiosa, a partire dal senso della parola di Genesi: “Coltiverai il giardino” della creazione. Da qui la prospettiva è inclusiva, perché comprende tutta la realtà. Papa Francesco lo ha intuito: Fratelli tutti!”.

La manifestazione “Madre Terra sorelle stelle” è stata anche una occasione di preghiera a più voci, con letture dell’Antico Testamento, di Salmi, un brano del Corano letto dall’imam e la preghiera di San Francesco di lode al Signore per il creato. “A conclusione di questa celebrazione ci impegniamo nuovamente ad accogliere le istanze a cui invita Papa Francesco con la Laudato Si’ di una conversione ecologica, cambiamenti nello stile di vita e nella società ed una forte azione politica, per agire con l’urgenza richiesta dalla crisi climatica e sociale. In comunione con tutte le Chiese e con i diversi credenti assumiamo l’impegno a pregare con e per il creato, a vivere con semplicità e sobrietà, e promuovere la cura della casa comune a seconda delle nostre possibilità“, è stata questa la conclusione dell’incontro di preghiera interreligiosa proclamata comunitariamente dal vescovo Francesco Antonio Soddu, da Fra Massimo Fusarelli, da Fra Francesco Piloni, Ministro provinciale dei Frati minori di Assisi, dal Grande Imam di Roma Nader Akkad, dal Pastore Pawel Gajewski e dal prete ortodosso padre Vasile Andreica e guidata dal responsabile dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, don Enzo Greco.