Testimonianze dal corso interobbedienziale di formazione missionaria

Il 22 luglio 2022 si è concluso il Corso Missionario Interobbedienziale in Africa (IMCA), svoltosi  in Uganda nel convento di San Francesco d’Assisi dei Frati Conventuali OFM, a Kampala-Munyonyo. I quindici frati che hanno partecipato sono tornati a casa portando con sé un tesoro esperienziale notevole, da far fruttare nel compimento della loro chiamata missionaria. I partecipanti appartenevano, in numero di cinque, a ciascuno degli Ordini e sono stati accompagnati, lungo le sei settimane di corso, da uno degli animatori delle Missioni dei tre Ordini.

Fr. Dennis T. Tayo, Ofm, Animatore Generale per le Missioni OFM ha spiegato la scelta del tema di questo corso, Inviati in Africa come fratelli minori, per annunciare il Vangelo nella sinodalità. “Inviati in Africa indica l’obiettivo di testimoniare e contestualizzare le realtà missionarie in Africa. Come fratelli minori per annunciare il Vangelo quello invece di preparare e formare in modo olistico i missionari nelle dimensioni umana, francescana (carismatica) e cristiana (biblica/teologica) della loro vita missionaria, attraverso approcci cognitivi, affettivi e integrativi che utilizzano un processo di apprendimento adulto – ha affermato Fr. Dennis -. In sinodalità indica che bisogna stabilire e/o rafforzare la collaborazione inter-obbedienziale che favorirà un collegamento missionario più inclusivo e condiviso in Africa”.

Il luogo, gli input settimanali, il “diario di apprendimento della missione” (uno strumento utile ai partecipanti), i momenti quotidiani di preghiera hanno contribuito alla preparazione olistica dei frati, insieme con gli incontri fraterni, la celebrazione delle gioie interculturali e della presenza interobbedienziale. Diversi gli aspetti che hanno colpito particolarmente i frati: dall’ascolto della storia dei martiri in Uganda agli incontri di dialogo interreligioso, dal trascorrere momenti di silenzio alla comunione con i francescani delle altre famiglie.

Fr. Francisco Gómez Vargas, Segretario Generale per Missioni Evangelizzazione dell’Ordine dei frati minori, ha partecipato ai primi giorni del corso in Uganda: “L’esperienza vissuta in questi giorni, condivisa con i frati di tre Ordini venuti a partecipare al corso per missionari, ha suscitato in me diversi sentimenti. Il primo è quello della gioia – per l’incontro con un gruppo giovane che vuole evangelizzare il popolo africano. Poi, il senso di appartenenza derivante dalla calorosa accoglienza della fraternità di Munyoyo, ha fatto sì che tutti si sentissero a casa come una famiglia, e soprattutto come fratelli”.

“Vale la pena ricordare che Giovanni Paolo II diceva che la fede si rafforza donandola – ha affermato Fr. Dario Mazurek, Delegato Generale per l’animazione Missionaria dei frati minori conventuali -.  Quindi, se la nostra vita è troppo statica, anche quella spirituale, la missione può aiutarci ad andare avanti. Può risvegliare la nostra identità cristiana, perché essere missionari non è una questione di scelta, ma proprio una questione di identità”.

Fr. Mariosvaldo Florention, Segretario Generale per le Missioni dei frati minori cappuccini ha spiegato cosa ha motivato questo corso: “La Chiesa oggi ha un nuovo modo di intendere le missioni. Innanzitutto la testimonianza, ma anche la necessità di inculturazione, la capacità di dialogo e l’apertura alle sfide di oggi”.

Da parte dei Ministri Generali dei tre ordini francescani, sono giunti messaggi di sostegno e partecipazione. “Vi invito, soprattutto a nome dei Ministri, a crescere nella visione dell’evangelizzazione come testimonianza di vita. Cioè, vivere tra e con la gente, in un incontro e in un dialogo con lingue, culture e religioni diverse. Proclamare la buona novella di Gesù nelle lingue di coloro che incontriamo”, ha affermato il Ministro Generale OFM Fr. Massimo Fusarelli. “Ringrazio Dio per questo corso – ha scritto il Ministro Generale OFM Conventuali Fr. Carlos Trovarelli -, per l’apertura dei vostri cuori e delle vostre menti a pensare insieme come vivere il Vangelo oggi come francescani e come trasmetterlo al meglio soprattutto dove la Buona Novella non è molto conosciuta o dove c’è una grande sete del Vangelo di Gesù”. Fr. Roberto Genuin, Ministro Generale dei Frati Minori Cappuccini, ha augurato invece ai partecipanti del corso IMCA di uscirne cambiati: “Che possiate uscire arricchiti, disposti a donarvi a Dio con generosità e possiate dire alle persone che incontrate che vale la pena di riflettere, pensare e approfondire per poter rispondere alle richieste degli uomini di oggi, secondo le loro necessità, con il nostro stile francescano”.

Per le testimonianze complete dei partecipanti, scarica il libretto in inglese

B.G.