I Martiri Francescani in Albania

PROMULGAZIONE DI DECRETI

Il 26 aprile 2016, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza privata Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Sommo Pontefice ha autorizzato la Congregazione a promulgare i decreti riguardanti:
il martirio dei Servi di Dio Mons. Vincenzo Prennushi, OFM, Arcivescovo di Durazzo e Primate di Albania, e 37 Compagni, uccisi in odio alla fede in Albania negli anni 1945-1974.

Le virtù eroiche del Servo di Dio Sosio Del Prete, sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori, Fondatore delle Suore Piccole Ancelle di Cristo Re, nato il 28 dicembre 1885 a Frattamaggiore, in Diocesi d’Aversa e provincia di Napoli, e morto a Napoli il 28 gennaio 1952.

Le virtù eroiche della serva di Dio Ilia Corsaro, appartenente al Terz’Ordine Francescano, Fondatrice delle Suore Piccole Missionarie Eucaristiche, nata ad Ercolano, Arcidiocesi di Napoli, il 4 ottobre 1897 e morta a Bagnoli, diocesi di Pozzuoli il 23 marzo 1977.

I Frati Minori Martiri in Albania

Nella seconda metà del XX secolo l’Albania si avviò ad essere uno degli Stati comunisti più fortemente avversi all’esperienza religiosa dell’uomo, in particolare al cattolicesimo. Nel 1967 si proclamò primo Stato ateo al mondo. La persecuzione innescata da questa falsa ideologia si abbatté su ogni classe di credenti, clero, religiosi e laicato, giovani e anziani, di varia estrazione sociale e culturale. Essi vennero ferocemente uccisi, umiliati con falsi processi pubblici, accusati di inesistenti cospirazioni, al fine di eliminare del tutto dalla nazione il Nome Santissimo di Dio.
Molti dei corpi degli uccisi vennero offesi anche dopo la morte: sepolti sotto i rifiuti, lasciati ai cani, gettati in fosse comuni. In questa vasta schiera di vittime si distinguono 38 testimoni della fede cattolica, appartenenti a varie Diocesi, il cui martirio si compì tra il 1945 e il 1974. Si tratta di 2 Vescovi, 21 Presbiteri Diocesani, 7 Frati Minori, 3 Gesuiti, 4 Laici ed 1 Seminarista.

L’Ordine dei Frati Minori si onora di avere nel gruppo otto prossimi beati. Innanzitutto bisogna annoverare il capogruppo, Mons. Vinçenc Prennushi, OFM, Arcivescovo di Scutari, Primate d’Albania, nato nel 1885, due volte Ministro provinciale, morto il 19 marzo 1949 nel carcere di Durazzo per i maltrattamenti ricevuti. Seguono poi, in ordine cronologico di martirio:

Padre Gjon Shllaku, OFM, sacerdote, nato nel 1907 condannato alla fucilazione a Scutari il 4 marzo 1946;
Padre Bernardin Palaj, OFM, sacerdote, nato nel 1894, morto in carcere a Scutari il 2 dicembre 1946 ex aerumnis carceris;
Padre Serafin Koda, OFM, sacerdote, nato nel 1893, morto a causa delle torture a Lezhë l’11 maggio 1947;
Padre Çiprian Nika, OFM, sacerdote, nato nel 1900, fucilato a Scutari l’11 marzo 1948;
Padre Mati Prendushi, OFM, sacerdote, nato nel 1881, fucilato a Scutari l’11 marzo 1948;
Padre Gaspër Suma, OFM, nato nel 1897, morto il 16 aprile 1950 a Scutari per le torture ricevute e senza cure;
Padre Karl Serreqi, OFM, sacerdote, nato nel 1911, morto il 4 aprile 1954 a Burrel per i maltrattamenti ricevuti e senza cure;

Alla famiglia francescana appartiene anche l’unica donna del gruppo, Marije Tuci, laica, aspirante alla vita religiosa tra le Suore Francescane Stimmatine, nata nel 1928, morta il 24 ottobre 1950 a Scutari per le torture ricevute.

Tutti i Servi di Dio accettarono in modo esemplare la loro ingiusta condanna: accolsero ogni sofferenza con spirito di pazienza, di forza e di autentica fede. Nel momento della morte ebbero sulle labbra parole di perdono per i persecutori e di affidamento a Dio, per se stessi e per la martoriata patria. La dolorosa situazione dei cattolici albanesi ebbe fine con la dissoluzione del regime comunista. Il 4 novembre 1990 la celebrazione di una Santa Messa al cimitero cattolico di Scutari segnò la ripresa della pubblica professione della fede cattolica. Subito la Chiesa di Albania avvertì la necessità di custodire la memoria di tante sofferenze e di episodi di fedeltà e testimonianza evangelica. In virtù dell’appartenenza all’Ordine dei Frati Minori del capogruppo e di un nutrito gruppo di martiri, l’avvio della Causa fu affidata al Postulatore Generale dell’Ordine, il Rev.mo P. Luca M. De Rosa, ofm, il 25 aprile 2002.

Dal 10 novembre 2001 all’8 dicembre 2010 presso la Curia diocesana di Scutari si svolse l’Inchiesta diocesana super adserto martyrio per i 38 Servi di Dio, che risultò singolare per l’ampiezza delle deposizioni processuali in numero di 452, e la cui validità giuridica fu riconosciuta dalla Congregazione delle Cause dei Santi con Decreto del 9 marzo 2012. Preparata la Positio, il 17 dicembre 2015 si celebrò il Congresso dei Teologi e il 19 aprile 2016 la Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi.

Sosio Del Prete

Sosio Del Prete

Martiri OFM

Martiri OFM

Marije Tuci

Marije Tuci

Ilia Corsaro

Ilia Corsaro