I Francescani degli Stati Uniti si uniscono ad altri religiosi per incoraggiare il Presidente Obama di visitare Hiroshima

I Ministri provinciali dei Francescani (OFM) degli Stati Uniti hanno si sono uniti ad una lettera che incoraggia il Presidente Obama di visitare Hiroshima durante la sua visita imminente in Giappone.

9 maggio, 2016

Gentile Presidente Obama,

La sua visita in Giappone tra alcune settimane per partecipare al vertice dei G7 rappresenta una possibilità estremamente importante per affrontare dei temi di interesse vitale per l’eredità della sua Amministrazione e per la pace mondiale e la sicurezza.

All’inizio della Sua presidenza (il 6 aprile del 2009 a Praga) ha dato speranza al mondo di credere che il disarmo nucleare era possibile. “Come unico potere nucleare ad aver usato un arma nucleare,” egli ha detto, “gli Stati Uniti hanno una responsabilità morale ad agire… Perciò oggi io dichiaro chiaramente e con forza l’impegno dell’America per cercare la pace e la sicurezza di un mondo senza armi nucleari.”

Noi La sollecitiamo fortemente a visitare Hiroshima mentre sta in Giappone. Permetta che le memorie così dolorosamente custodite in quel luogo Le ricordano le Sue stesse parole a Praga: “Una leadership morale è più potente di qualsiasi arma.” Preghiamo affinché rinnovi il Suo impegno del 2009 per il disarmo nucleare in quel sito dove gli Stati Uniti hanno fatto cadere una bomba atomica il 6 agosto del 1945 uccidendo 140’000 persone, e che tale impegno diventi reale con delle azioni esecutive coraggiose durante i mesi in cui rimane in carica.

Inoltre, mentre sta in Giappone La imploriamo di ascoltare le preoccupazioni profonde dei giapponesi, inclusa anche la Conferenza Episcopale Giapponese, riguardo alla reinterpretazione dell’articolo 9 della Costituzione giapponese. L’articolo 9 è stato il fondamento della sicurezza collettiva nel Asia Pacifica, una regione di importanza fondamentale e crescente per la pace mondiale e della sicurezza. Crediamo che la revisione dell’articolo 9 potrebbe seriamente destabilizzare la regione dell’Asia Pacifica.

Dal 11 al 13 aprile il Consilio Pontificio per la Giustizia e la Pace e Pax Christi International hanno ospitato a Roma una Conferenza sulla nonviolenza e sulla pace. Una raccomandazione forte di questa conferenza importante in favore di uno sguardo incentrato su delle attività non violente sta provocando nella comunità cattolica in tutto il mondo una ricerca come alternative alle guerre perenni.

Da quando la Costituzione giapponese è stato ratificato, l’articolo 9 e l’adesione del Giappone ad esso sono stati per molte persone che cercano delle alternative alle attività militari ispirazione e motivazione. Per più di un mezzo secolo il Giappone ha dimostrato che una ex potenza militare poteva esercitare la sua influenza senza fare ricorso alla violenza. Questo è un esempio del quale la comunità globale ha bisogno, oggi più che mai!

Grazie di considerare la nostra domanda di far diventare questi temi estremamente importante parte della vostra esposizione e di dialogo mentre si trova in Giappone.

In pace,

Ministri provinciale dei frati francescani (OFM) degli Stati Uniti:

  • David Gaa, OFM, Provincia di S. Barbara
  • James Gannon, OFM, Provincia della BVM Assunta
  • Kevin Mullen, OFM, Provincia del Santo Nome
  • Primo Piscitello, OFM, Provincia dell’Immacolata concezione
  • Jack Clark Robinson, OFM, Provincia della nostra Signora di Guadalupe
  • Jeffrey Scheeler, OFM, Provincia di S. Giovanni Battista
  • William Spencer, OFM, Provincia del Sacro Cuore
  • Louis Arceneaux, CM, Presidente del Comitato per la Giustizia e la Pace, Provincia dell’ovest, Congregazione delle Missioni USA
  • Fr. Nelson A. Belizario, O.Carm, Pastore, St Simon Stock – St Joseph, Bronx NY
  • Simone Campbell, SSS, Direttore esecutivo, NETWORK, A National Catholic Social Justice Lobby
  • Tom Cordaro, Ambasciatore di Pax Christi USA, Chicago IL
  • Patrick Carolan, Direttore esecutivo, Franciscan Action Network
  • Sister Patricia Chappell, Direttore esecutivo, Pax Christi USA
  • Lawrence Couch, Direttore, National Advocacy Center of the Sisters of the Good Shepherd
  • Marie Dennis, Co-Presidente, Pax Christi International
  • Sister M. Kathryn Dougherty, OSF, Ministra della Congregazione, Sisters of St. Francis of Philadelphia
  • John Gehring, Catholic Program Director, Faith in Public Life
  • Br. Michael Gosch, CSV, Chierici di S. Viatore (Viatorians)
  • Christopher J. Hale, Direttore esecutivo, Catholics in Alliance for the Common Good
  • Gerry Lee, Direttore, Maryknoll Office for Global Concerns
  • Yolanda Martinez, RGS, Coordinatore/Administratore, Sisters of Our Lady of Charity of the Good Shepherd, Dallas TX
  • Eli McCarthy, Direttore di Giustizia e Pace, Conferenza dei Superiori maggiori maschili
  • Paul McCartin, Coordinatore di Giustizia, Pace e Integrità del Creato, regione del Giappone, Società missionaria di S. Colombano
  • T. Michael McNulty, SJ, Ricercatore in sede, Marquette University Center for Peacemaking
  • Sr. Rosalyn Menard, Presidente provinciale, Sisters of the Good Shepherd, New York/Toronto Province
  • Miriam Eileen Murray, OSF, Presidente del Comitato di Giustizia, Pace e Integrità del Creato delle Sisters of St. Francis of Philadelphia
  • Jim Noonan, M.M., Maryknoll Society Justice and Peace, Maryknoll NY
  • Carol Pregno RGS, Guida provinciale, Provincia del centro-sud degli Stati Uniti, Sisters of the Good Shepherd, Carrollton Ohio
  • Ana Maria Quiroz Arango, Good Shepherd Sisters, Marietta, OH
  • Ann Scholz, SSND, Direttore associato di Social Mission, Leadership Conference of Women Religious
  • Mark Schroeder, OFM, Animatore, Francescani per la Giustizia
  • Amy Woolam Echeverria, Coordinatore di Giustizia, Pace e Integrità del Creato, Società missionaria di S. Colombano
  • Scott Wright, Direttore, Columban Center for Advocacy and Outreach