I Provinciali degli Stati Uniti invitano i responsabili alla riforma delle armi

Abbandono IMMEDIATO | 17 giu 2016

Il Signore vi dia pace! Questo è il saluto tradizionale di San Francesco d’Assisi, che è stato adottato nel corso degli otto secoli dall’Ordine Francescano da parte dei suoi membri. Questo segnala uno dei temi principali della vita del nostro fondatore e dei suoi seguaci: la chiamata ad essere strumenti di pace.

Questa settimana, qui negli Stati Uniti, ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesimo ricorso apparentemente infinito di una violenza insensata nella nostra terra. Questa volta con 49 morti innocenti, e un numero uguale di infortuni, in un nightclub in Orlando, Florida. Ci sono state 182 sparatorie di massa, solo quest’anno. Queste sparatorie hanno preso la vita di 288 persone e il ferimento di 673. Sei di queste sparatorie hanno avuto luogo ad Orlando. Questi momenti tragici servono ad generare una cultura della paura nella nostra nazione che ci rende sospettosi di tutti coloro che definiamo “altro”.

Come frati francescani negli Stati Uniti, desideriamo naturalmente, unire le nostre voci al coro di quelli che offrono pensieri e preghiere per le vittime di Orlando. Noi siamo spalla a spalla con i nostri fratelli e sorelle LGBT afflitti nel cercare di dare un senso a questa tragedia. A loro diciamo chiaramente: noi siamo con voi.

Ma, c’è un altro coro a cui vorremmo unire le nostre oggi; quello delle voci che chiedono la riforma delle armi in America. La discussione sulla riforma delle armi è portata avanti a voce alta su entrambi i lati, così forte che nessuno ascolta veramente. Spesso si cerca di ridurre il discorso pubblico ad una versione semplicistica in bianco e nero dei problemi. Questo non è utile o produttivo. Sicuramente, siamo tutti d’accordo che ci sono alcune misure ragionevoli accettabili che possono essere emanate in questo momento.

Più di 35.000 persone muoiono negli Stati Uniti ogni anno per la violenza delle armi. Quando si tratta di sparatorie di massa, le armi preferite sono diventate le armi d’assalto che hanno uno scopo solo – uccidere un gran numero di persone. Non c’è posto per questo tipo di armi nella vita quotidiana dei cittadini. Non è un’arma di difesa o dello sport. E’ solo un’arma di sterminio di massa. Incoraggiamo il nostro Presidente ed i nostri legislatori, a vietare una volta per sempre queste armi di assalto nel nostro Paese.

Ci sono anche misure ragionevoli che possono essere adottate sulla questione del controllo. Non dovrebbe essere più difficile votare di comprare una pistola. Chiediamo controlli Universali di fondo per tutti gli acquisti di pistole non importa dove essi avvengano, è una ragionevole aspettativa al momento dell’acquisto di un’arma.

Queste due riforme di buon senso godono del sostegno di una schiacciante maggioranza degli americani, e sono un primo passo ragionevole nella riduzione della violenza e di una cultura della pistola impazzita negli Stati Uniti.

E’ tempo che ci alziamo come popolo per dire basta. Ci sforziamo di vivere la nostra chiamata ad essere strumenti di pace nel nostro mondo. Sosteniamo queste misure ragionevoli per aiutarci a diventare un mondo più pacifico, meno timoroso, per la nostra società.

E’ ora che il Presidente e il Congresso agiscano. Chiediamo loro di agire ora!

Che il Signore ci dia la pace!

MINISTRI PROVINCIALI DEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Molto Rev. David Gaa, OFM
Provincia di Santa Barbara Oakland, California

Molto Rev. Jack Clark Robinson, OFM
Provincia di Nostra Signora di Guadalupe Albuquerque, New Mexico

Molto Rev. James Gannon, OFM
Provincia dell’Assunzione della BVM Franklin, Wisconsin

Molto Rev. Jeffrey Scheeler, OFM
Provincia di San Giovanni Battista di Cincinnati, Ohio

Molto Rev. Kevin Mullen, OFM
Provincia del Santo Nome di New York, New York

Molto reverendo William Spencer, OFM
Provincia del Sacro Cuore di St. Louis, Missouri

Molto Rev. Robert Campagna, OFM
Provincia dell’Immacolata Concezione di New York, New York

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