Vatican News: Cardinale Tagle, Ministro generale celebrano la Settimana Laudato si’ dalla Curia generale

Il cardinale Luis Antonio Tagle, padre Augusto Zampini e padre Michael Perry si sono ritrovati per l’incontro di preghiera organizzato a Roma dal Movimento Cattolico Mondiale per il Clima a conclusione delle celebrazioni dedicate alla Laudato si’. L’appuntamento si è svolto in contemporanea anche ad Assisi, con monsignor Domenico Sorrentino, e – via web – nel resto del mondo, per affidare il mandato di diffondere il Vangelo della Creazione e di prendersi cura della nostra casa comune ad Animatori Laudato si’, giovani, operatori pastorali e semplici fedeli

“Nella missione della Chiesa ogni battezzato ha ricevuto dallo Spirito Santo un dono, che deve essere sviluppato partecipando alla missione stessa”: quella contenuta nella Laudato si’ “è la cura della casa comune”. Così il cardinale Luis Antonio Tagle, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha commentato a Vatican News il mandato missionario affidato oggi agli Animatori Laudato si’ del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima e ad altri operatori pastorali, giovani, persone di buona volontà. Lo aveva annunciato il Pontefice, qualche ora prima al Regina Caeli, parlando del “mandato di diffondere il Vangelo della Creazione e di prendersi cura della nostra casa comune”.

L’incontro di preghiera

In vista, domani, del sesto anniversario dell’enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune, pubblicata il 24 maggio 2015, e nella Settimana Laudato si’ che conclude l’Anno speciale indetto dal Papa per riflettere e mettere in pratica il documento, il cardinale Tagle ha guidato un incontro di preghiera alla Curia Generale dei Frati Minori, a Roma, nel giorno di Pentecoste, quando si celebra proprio la discesa dello Spirito Santo che dà inizio alla missione della Chiesa.

Roma, Assisi e i cinque continenti

La celebrazione, seguita via web in tutto il mondo, è cominciata con le parole del vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, in collegamento dal Santuario di San Domenico della località umbra, là dove San Francesco – ha spiegato – “ha iniziato a costruire la sua casa”, aprendo il proprio cuore e rispondendo alla chiamata del Signore, come “missione, azione, iniziativa”. “Siete voi i missionari: andate e riparate la nostra casa comune”, ha detto il presule rivolgendosi agli Animatori presenti e a quelli collegati dai cinque continenti, coordinati dal direttore esecutivo del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, Tomás Insua.

Un annuncio per sempre

A Pentecoste, ha evidenziato subito dopo il cardinale Tagle, “sappiamo che Cristo risorto continua a stare con noi”: l’invito dell’arcivescovo emerito di Manila è stato ad “essere testimoni della Sua verità al mondo”, anche e soprattutto in questo momento di crisi legata alla pandemia. Fare esperienza di Cristo, ha proseguito, “è sapere che Gesù ci accompagna”, come ha fatto con i discepoli. La missione, come “chiamata per tutta la vita”, come “annuncio per sempre”, è anche quella di “accompagnare gli altri”, rimanendo “un passo indietro”.

Un faro di luce

Da Rio de Janerio, Nairobi, Washington, Roma, Assisi è arrivato il sì al mandato missionario, una presa di responsabilità degli Animatori ad “ascoltare il grido della Terra e dei poveri”, quei disagiati vittime di sofferenza e privazioni in India come in Brasile che padre Michael Perry, ministro generale dell’ordine dei Frati Minori, ha voluto ricordare nel suo intervento: “sono persone – ha detto – che portano realmente la Croce”, alle quali “dobbiamo dare un’opportunità”, secondo un’ottica di fraternità e missione. L’impegno finale è stato a irradiare “gentilezza, amore e umiltà” per essere – come ha sottolineato il cardinale Tagle accendendo una candela assieme ai partecipanti – “un faro di luce nella vita della Chiesa e del mondo”.

 

Testo: Giada Aquilino | VaticanNews.va