Venerabile Serva di Dio Antonietta Lesino

Il 22 maggio 2021, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’Udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche della Serva di Dio Antonietta Lesino, dell’Istituto Piccola Famiglia Francescana, nata a Milano l’11 ottobre 1897 e morta a Brescia il 24 febbraio 1962.

La Venerabile Antonietta Lesino, operaia di Milano, professò nel 1926 la regola del Terz’Ordine Francescano e nel 1932 si consacrò nella “Piccola Famiglia Francescana”, Istituto Secolare avviato dal Servo di Dio Padre Ireneo Mazzotti, OFM. Dotata di indole marcatamente contemplativa, visse intensamente il carisma tracciato dalla cofondatrice, la maestra Vincenza Stroppa: «Vivere la vita di unione con Dio, nella cella dell’anima, in mezzo al mondo». Dopo una breve esperienza tra le clarisse del monastero di Trevi in Umbria (1945-1950), arricchita dall’esperienza di preghiera e di fraternità delle figlie di Santa Chiara, trascorse il resto della sua vita ad Ome (Brescia), dove le fu affidata la cura del Cenacolo francescano “Maria Assunta”, Casa Madre dell’Istituto. Qui esercitò con grande dedizione l’accoglienza delle numerose sorelle che frequentavano gli esercizi spirituali. Ad Ome, come aveva fatto fin dalla giovinezza, si prodigò in aiuto di quanti avevano bisogno. Visitava e confortava gli ammalati e da esperta infermiera, prestava le cure necessarie. Fu apprezzata pertanto da tutta la popolazione, ammirata dalla sua grande bontà. La morte la colse improvvisamente a seguito dell’investimento di una macchina il 24 febbraio 1962 a Brescia, dove si era recata per assistere una consorella ammalata. La sua Causa di beatificazione prese avvio nel 1969, essendo Postulatore generale il Rev. P. Antonio Cairoli, OFM.