Vivere la Settimana Santa con la Fraternità internazionale per il dialogo ad Istanbul

 

La Settimana Santa è il tempo speciale dell’anno, E’ il momento quando i fratelli, insieme al popolo che essi servono, si impegnano a vivere la gioia del Vangelo. Ciò è particolarmente vero per i fratelli della Fraternità Internazionale per il Dialogo.

La Fraternità Internazionale per il Dialogo fu istituita dall’allora Ministro generale Fr. José Rodriguez Carballo, come espressione dell’impegno dell’Ordine per il dialogo ecumenico e interreligioso (CCGG art. 93-95). La sua casa di fondazione è la parrocchia Santa Maria Draperis in Istanbul, Turchia, ove i fratelli servono anche la parrocchia San Luigi sul terreno del Consolato francese. Tre anni fa, essi aprirono una seconda casa a Ismir, ove servono le parrocchie dello Spirito Santo e di Santa Maria.

Giacché solo lo 0,5% della popolazione è cattolica, tutto quello che essi operano riguarda il dialogo – dai dialoghi di vita e di lavoro a quelli di scambi spirituali e teologici. Mentre l’Islam è la religione predominante in Turchia (98% della popolazione), rendendo i musulmani e i loro maggiori partner nel dialogo – dai Sunniti e Alawiti ai maestri Sufi e ai curiosi cercatori – i fratelli hanno anche eccellenti rapporti con le Chiese Ortodosse come pure con le comunità protestanti.

Questa diversità ha segnato ogni aspetto della Settimana Santa, dal ministero ecumenico nella prigione del Lunedì Santo alla Veglia pasquale vissuta insieme dalle comunità parrocchiali di lingua italiana, inglese, francese e spagnola. Nel frattempo ci sono stati servizi penitenziali, benedizioni dei capi di chiese e visite dei sindaci musulmani delle città. Essendo le parrocchie cattoliche tanto legate, molte liturgie sono celebrate in comune per accrescere quel sentito senso di unità che è al centro del Mistero Pasquale.

In Turchia, immediatamente si percepisce la cattolicità della Chiesa, ove i cristiani quotidianamente sono chiamati a dare comune testimonianza al Vangelo, specie dinanzi alle tremende sfide che li fronteggiano. Essendo il luogo storico della Turchia al crocevia della cristianità, dai viaggi di San Paolo all’attuale migrazione dei rifugiati del Medio Oriente e dell’Africa, è questa una sorpresa? E’ appunto tale cattolicità che consente ai fratelli di vivere la gioia della Settimana Santa per tutto l’anno.

Il modo migliore per conoscere la Fraternità è visitare i fratelli. Le loro porte sono sempre aperte, specie in ottobre per il loro annuale Corso sul Dialogo. Si può visitare anche il loro sito (www.istanbulofm.org) e guardare il loro documentario Together on the Way, disponibile su You Tube.

La Fraternità Internazionale per il Dialogo è direttamente sotto l’obbedienza del Ministro generale, Fr. Michael A. Perry, OFM. Accoglie, da tutto il mondo, i fratelli che desiderano mettersi a servizio in essa, sia a tempo determinato che in permanenza. I fratelli interessati devono mettersi in contatto con il Guardiano, Fr. Eleuthere Makuta, per ulteriori informazioni (makutaba@yahoo.fr).