Contatti
 Torna alle News

Capitolo della Provincia serafica di San Francesco d’Assisi

Frati Minori di Umbria e Sardegna

26 Maggio 2026

Il Capitolo della Provincia serafica di San Francesco d’Assisi, che accoglie i frati di Umbria e Sardegna, si è svolto in due fasi nei mesi di aprile e maggio 2026.

Con il tema conduttore del cammino e della sequela, ad aprile i frati si sono messi in marcia ispirati dall’icona evangelica della Visitazione: “Partirono senza indugio”. La prima fase del Capitolo ha rappresentato un invito a superare le resistenze, ad abbandonare le certezze del passato per aprirsi con coraggio alle novità del presente e alle sfide dell’evangelizzazione in un mondo in continuo mutamento.

Le elezioni capitolari hanno definito la guida della Provincia per il prossimo triennio:

Al nuovo Governo è stato affidato il compito di accompagnare la Provincia nel delicato processo di discernimento e ristrutturazione delle presenze sul territorio.

Conclusa la prima fase elettiva, i frati si sono ritrovati il 17 maggio presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli per dare inizio alla seconda parte del Capitolo provinciale. L’apertura dei lavori è stata caratterizzata da un mandato chiaro e suggestivo: camminare con “i piedi ben piantati a terra” – per rimanere aderenti alla realtà, alla storia e alle fragilità dell’uomo contemporaneo – e con “lo sguardo rivolto al Cielo”, per non perdere mai l’orizzonte della grazia e la guida dello Spirito. Questa sessione si è configurata fin da subito come il tempo propizio per tradurre le intuizioni spirituali in scelte concrete e linee programmatiche.

Un momento cruciale della seconda sessione è stato il mettersi in ascolto delle voci esterne alla fraternità, un esercizio di sinodalità vissuto a largo raggio. Dopo aver ascoltato la relazione di Mons. Giuseppe Baturi sulla situazione e le prospettive della Chiesa in Italia, il Capitolo Provinciale ha voluto dare spazio e voce alle rappresentanze delle famiglie dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) e delle sorelle consacrate del Terzo Ordine Regolare (TOR). Questo confronto ha evidenziato l’importanza di una “corresponsabilità differenziata” in cui frati e laici collaborano attivamente, ciascuno secondo il proprio carisma, per l’edificazione del Regno di Dio.

Le tematiche, approfondite nei lavori delle diverse commissioni, sono state così declinate in chiave comunitaria, guidate dalla volontà profonda di custodire la qualità della vita fraterna e delle relazioni. L’obiettivo emerso è quello di ripensare la presenza sul territorio, superando i particolarismi per aprirsi a una progettualità condivisa, più ampia e interdipendente. La fraternità si fa così stile di annuncio e di prossimità, capace di farsi vicina alle sfide del mondo contemporaneo e alle realtà più fragili con lo stesso spirito di accoglienza vissuto nei giorni capitolari.

Consapevoli delle proprie fragilità, ma forti della gioia del camminare insieme, i frati capitolari sono ripartiti verso le rispettive fraternità, pronti a far fiorire, ancora una volta, la profezia della vita comune e la fecondità della missione sulle orme dello Spirito.

Categorie
Capitoli OFM nel Mondo
Potrebbe interessarti anche: