Sabato 10 maggio centinaia di giovani di tutta la Toscana hanno inondato la città di Firenze, in Italia, per la II edizione di “Francesco Live”, quest’anno dedicata al Cantico delle creature.
Numerose le iniziative in città promosse dalla Pastorale giovanile della Provincia toscana dei Frati Minori che hanno coinvolto i ragazzi. In mattinata i partecipanti sono stati accolti al teatro “La Compagnia” per approfondire il componimento di san Francesco sotto più angolature.
I giovani sono stati accolti anche dalla sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha ricordato il “legame indissolubile” fra la città gigliata, Assisi e La Verna, sottolineando l’attualità di quel primo testo poetico in volgare italiano che “offre dei messaggi che sembrano scritti oggi”.
Molte le istituzioni che hanno partecipato agli eventi, tra cui Cosimo Guccione, attuale Presidente del Consiglio comunale di Firenze, che lo scorso anno fu tra i fautori della prima edizione di Francesco Live, dedicata al Centenario delle Stimmate.
Intenso l’intervento di suor Simona Paolini, suora delle Francescane Missionarie di Gesù Bambino e canonista, che si è soffermata soprattutto sulla strofa del Cantico in cui Francesco loda Dio “per quelli che perdonano per lo tuo amore”. La religiosa ha definito quel componimento del Poverello d’Assisi “un selfie medievale”, perché, ben al di là di essere un manifesto ecologico, “è un modo di intendere la realtà, di intendersi come uomini e donne ed è un passaggio dal semplice guardare al vedere, al contemplare, allo stupirsi come persone riconciliate”.
Infine, l’attesissimo incontro con il musicista, youtuber e cooperatore internazionale Pietro Morello, che ha raccontato le sue esperienze tra i bambini in contesti di guerra o fra i piccoli ammalati negli ospedali italiani, e di come la musica sia uno dei veicoli con cui prendere per mano i bambini, nella consapevolezza che l’unica via per crescere generazioni amanti della pace sia dare loro l’istruzione.
La giornata è proseguita negli spazi della chiesa di Ognissanti, dove i giovani hanno trascorso il pomeriggio coinvolgendosi nei vari workshop proposti.
Infine, la serata nel giardino del convento di San Salvatore al Monte alle Croci è stata l’occasione per cementare relazioni di fraternità in una grande festa finale, in cui i ragazzi del “progetto Cantico” hanno presentato in anteprima la canzone dedicata al Cantico delle creature, composta al termine di un percorso di riflessione, incontri, preghiera attorno alla poesia di Francesco d’Assisi.
“Siamo davvero grati - hanno detto i Frati Minori - per questa ulteriore occasione di incontro e dialogo con i giovani, che ancora una volta hanno dimostrato la loro straordinaria vivacità, la loro forza, il loro coraggio nel saper guardare con speranza alle novità di Dio attraverso lo sguardo di Francesco d’Assisi. Grazie alle istituzioni che ci hanno sostenuto e creduto in questo progetto, grazie agli sponsor e grazie ai tanti volontari che hanno reso possibile tutto questo”.