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Colloquio sul Cantico delle Creature

Facoltà di Teologia della Pontificia Università Cattolica del Cile

25 Giugno 2025

Nel contesto dell’ 800 anniversario del Cantico delle Creature, scritto da San Francesco d'Assisi, mercoledì 18 giugno si è svolto un importante colloquio presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Cattolica del Cile. L'incontro è stato uno spazio propizio per riflettere sulla rilevanza spirituale, teologica, artistica ed ecologica di quest'opera di San Francesco, così come sulla sua connessione con le sfide attuali proposte dall'enciclica Laudato Si'.

Il conversatorio è stato organizzato dall'Ordine dei Frati Minori del Cile e dalla Facoltà di Teologia dell'UC, con la partecipazione speciale del Coro Misión País della Pastorale UC, progetto che cerca di trasmettere il messaggio di Cristo attraverso il canto.

Su questo punto, Fr. Julio Campos, OFM, Animatore Provinciale di GPIC, ha affermato che "è un momento per rafforzare uno sguardo di giustizia verso la creazione, è un momento per cercare la riconciliazione nel perdono e nella pace tra coloro che si sono allontanati. Celebrare il Cantico è promuovere una spiritualità ecologica, come dice Papa Francesco".

La natura come fonte di fede

Considerato il primo poema in lingua italiana e una delle espressioni più profonde di lode alla creazione nella tradizione cristiana, il Cantico delle Creature è una composizione che ispira da secoli una spiritualità che riconosce la fratellanza con tutta la creazione, ed è una delle fonti che hanno ispirato Papa Francesco per la sua lettera enciclica Laudato Si' sulla cura della Casa Comune, pubblicata dieci anni fa.

Su questa linea, il conversatorio sull’ 800 anniverario del Cantico delle Creature ha suscitato grande aspettativa tra i partecipanti. "È un'opportunità per l'Ordine Francescano di attualizzare un messaggio che la nostra famiglia ha diffuso da decenni come la cura verso la Casa Comune. Abbiamo chiaro che la crisi sociale è anche una crisi ambientale. È un'unica crisi che ha oggi conseguenze devastanti sul clima, sul movimento migratorio forzato, tra altre conseguenze, dove forse le più dure sono la difficoltà di assicurare l'alimentazione a popolazioni intere afflitte dalla guerra, dalla mancanza d'acqua e dai conflitti interni", ha raccontato Fr. Julio Campos, OFM.

Lavoro congiunto

Per l'Animatore Provinciale di GPIC, l'alleanza raggiunta con la Facoltà di Teologia UC per sviluppare il conversatorio è stata rilevante. "È uno spazio per raccontare questa storia in un contesto diverso dalle parrocchie e dalle scuole francescane, integrando la ricerca accademica e la riflessione con l'intenzione di San Francesco d'Assisi espressa nel canto di Frate Sole", ha affermato.

Fr. Ronald Villalobos, OFM, Animatore Provinciale della Cura Pastorale delle Vocazioni, ha presentato il Cantico di Frate Sole da una prospettiva storica, letteraria, spirituale e teologica. Successivamente è stata presentata l'icona "San Francesco", un'opera a tempera all'uovo con foglia d'oro dell'accademico di Teologia UC, Federico Aguirre, che presto girerà il Paese nell'ambito delle attività per l'800 anniversario del Cantico delle Creature. "L'icona presente in questo evento commemorativo serve anche a riaffermare il nostro dialogo da una prospettiva estetica integrale. La bellezza di Dio presente nella creazione, manifestata nella bellezza di questa icona e nella convinzione di San Francesco di una fraternità universale cosmica, con un mondo in cui tutti siamo fratelli, perché tutti siamo creature di Dio", ha sottolineato Fr. Julio.

 

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Centenario Francescano
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