Dal 25 al 31 ottobre, il Ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori, Fr. Massimo Fusarelli, accompagnato dal Definitore generale Fr. Siphelele Gwanisheni e proveniente dal Botswana, ha compiuto una significativa visita fraterna alla Custodia del Buon Pastore in Zimbabwe, finora dipendente dalla Provincia d'Irlanda.
Durante questa intensa settimana, i due frati hanno attraversato l'intero territorio della Custodia, visitando tutte e sei le presenze francescane e incontrando ogni fraternità. Sono stati giorni di dialogo profondo con i fratelli e di ascolto attento della loro vita e missione quotidiana, condividendo le speranze e le sfide di questa giovane realtà ecclesiale ormai pronta all'autonomia.
La visita ha permesso al Ministro generale di conoscere direttamente i progetti pastorali della Custodia e di incontrare numerosi laici che collaborano attivamente con le presenze francescane. Particolarmente significativo è stato l'incontro con le sorelle Clarisse di Harare, testimonianza della vitalità del carisma francescano in terra zimbabwese.
Nella parrocchia di San Francesco ad Harare, si è svolta la solenne Celebrazione Eucaristica di Tutti i Santi presieduta dall'Arcivescovo della città. Hanno partecipato il Ministro generale, il Ministro provinciale d'Irlanda, il Ministro provinciale del Sudafrica, il rappresentante del Ministro del Mozambico, il Custode dei frati Cappuccini, altri religiosi e una grande moltitudine di fedeli. Durante la celebrazione è stata proclamata la dichiarazione e l'erezione canonica della Custodia del Buon Pastore in Zimbabwe come entità autonoma dell'Ordine dei Frati Minori.
Fr. Massimo Fusarelli ha sottolineato che questo passo rappresenta un chiaro segno di maturità ecclesiale e riconosce il posto che lo Zimbabwe assume ora nell'Ordine. La nuova Custodia Autonoma porta con sé una voce propria, frutto di un'autentica esperienza missionaria e di una profonda incarnazione del carisma francescano in questa terra africana.
La festa è stata vissuta con grande gioia da tantissimi fedeli giunti dalle diverse realtà dove i frati sono presenti e operano. Una testimonianza viva di una Chiesa in cammino, capace di festa e di guardare con speranza verso il futuro.
In questo Anno Giubilare, la nascita della Custodia autonoma del Buon Pastore si configura come un segno di vitalità evangelica: pellegrini di speranza in Zimbabwe con San Francesco e Santa Chiara, pronti a continuare il cammino di testimonianza francescana nel cuore dell'Africa.