I Frati della Provincia di San Michele Arcangelo Indonesia hanno ospitato un seminario nazionale sabato 9 agosto 2025, intitolato “Fede, Politica Pubblica e Giustizia Ecologica”. L'evento, tenutosi presso la Sala Vincentius Putera a Jakarta, è stato parte di una profonda riflessione sul cammino dell'Indonesia verso il suo 80° anno di indipendenza e la sua missione continua per raggiungere la giustizia sociale per tutti i suoi abitanti. Questo seminario ha anche segnato l'800° anniversario del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi e il 10° anniversario dell'enciclica Laudato Si' di Papa Francesco.
Fr. Mikael Peruhe, OFM, Ministro provinciale dell'Indonesia, ha sottolineato nel suo discorso di apertura che la giustizia sociale non è semplicemente un punto di arrivo ma un progetto etico e spirituale che richiede uno sforzo continuo. Ha evidenziato il legame cruciale tra crisi ambientali e ingiustizia sociale, un concetto che ha definito ecologia integrale. “Il grido della terra è anche il grido dei poveri. La consapevolezza ecologica deve andare di pari passo con la lotta per la giustizia sociale e la pace”, ha affermato.
Governo e società civile uniscono le forze per la biodiversità
Il seminario ha visto la partecipazione di circa 425 persone e ha presentato due relatori principali: Mikhail Gorbachev Dom, membro esperto del Ministro delle Foreste dell'Indonesia, e il Prof. Dr. Martin Harun, OFM, Professore Emerito presso STF Driyarkara Jakarta.
Dom ha parlato della ricca diversità dell'Indonesia, che ha categorizzato in cinque livelli: geologico, topografico, ecologico, culturale e generazionale. Ha osservato che il Ministero delle Foreste dell'Indonesia sta lavorando attivamente per gestire questa diversità attraverso politiche inclusive che coinvolgono vari portatori di interesse, tra cui società civile, accademici e organizzazioni non governative.
Martin Harun ha spiegato che il Cantico delle Creature serve come ispirazione fondamentale per i movimenti ecologici e spirituali. Ha espresso profonda preoccupazione per un mondo che affronta una grave crisi ecologica alimentata dallo sfruttamento sistemico e dall'industrializzazione incontrollata. “Una persona umile davanti a Dio che vede tutte le creature come fratelli e sorelle certamente non permetterebbe il collasso dell'ecosistema per guadagno personale”, ha dichiarato.
Un appello alla collaborazione intersettoriale per un futuro sostenibile
Il seminario, moderato da Fr. Yulius Feri Kurniawan, OFM, ha visto anche la partecipazione di diversi altri relatori, tra cui il Dr. Andreas Bernadinus Atawolo, OFM (Docente di Teologia Dogmatica presso STF Driyarkara Jakarta); Rosa Vivien Ratnawati, SH, MSD (Segretario del Ministero dell'Ambiente dell'Indonesia); la Dr.ssa Sandrayati Monaga (esperta in Diritto Ambientale); e la Dr.ssa Siti Maimunah (Dottoressa in Studi di Ecologia Politica Femminista).
Andreas Atawolo ha esortato i partecipanti ad abbracciare la fraternità universale presente nel Cantico delle Creature. Ha sottolineato l'importanza di evitare lo sfruttamento, resistere alla logica aziendale di massimizzare il profitto a costo minimo e costruire solidarietà con le comunità vulnerabili. “L'appello a prendersi cura della nostra casa comune significa avere il coraggio di dire 'basta'“, ha affermato.
Rosa Vivien Ratnawati ha sottolineato le gravi conseguenze economiche e sociali dei danni ambientali, evidenziando che la gestione dei rifiuti è una responsabilità condivisa. Ha citato Papa Francesco da Laudato Si' per sottolineare che “tutti abbiamo la responsabilità di proteggere la natura, gestire bene i nostri rifiuti, dare priorità ai nostri bisogni, risvegliare il nostro senso di cura per la natura e dare priorità alla giustizia, alla solidarietà e alla dignità per molte persone”.
Sandrayati Monaga ha ulteriormente illustrato la questione dell'ingiustizia socio-ecologica, dove pochi “privilegiati” continuano a beneficiare della ricchezza mentre i vulnerabili sopportano il peso del danno. Ha anche notato che la corruzione delle risorse naturali danneggia significativamente lo Stato.
Concludendo la sessione, Siti Maimunah ha incoraggiato tutti a vedere l'ambiente attraverso la lente delle comunità locali che vedono la natura come un'estensione dei propri corpi, da curare e proteggere. Ha chiesto una “coalizione con la natura e gli antenati” per costruire un'economia basata sulla solidarietà che sostenga donne e bambini, che sono spesso le prime vittime delle crisi ambientali.
Il seminario si è concluso con un potente messaggio che fede, politica pubblica ed ecologia integrale sono inseparabili. Il messaggio principale è stato che ogni persona di fede è chiamata ad essere un guardiano, non un distruttore, della nostra casa comune per un futuro veramente sostenibile.
Fr. Jimmy Hend. Rance Tnomat,
Segretario provinciale dell'Indonesia