Contatti
 Torna alle News

Ringraziamento a Fr. Philippe Schillings OFM

Per i 22 anni di servizio a Roma

11 Marzo 2025

Il 1° marzo presso la Fraternità dei Penitenzieri “S. Giovanni in Laterano” si è tenuto un incontro tra i frati della fraternità locale e alcuni frati della Curia generale per ringraziare Fr. Philippe Schillings per i suoi 22 anni di servizio a Roma. Della Curia generale hanno partecipato il Vicario generale, Fr. Ignacio Ceja Jiménez, i Definitori generali Fr. Albert Schmucki e Fr. Jimmy Zammit, Fr. Salvador Burgos León dell’Ufficio Traduzioni e Fr. Byron A. Chamann Anlèu dell’Ufficio Comunicazioni.

Fr. Albert ha ringraziato Fr. Philippe per il suo servizio di 22 anni a Roma, nei quali ha svolto diversi servizi: è stato interprete in ben 5 capitoli dell’Ordine e traduttore per la Curia generale; è stato anche confessore in diverse lingue prima a San Pietro come confessore straordinario e poi a San Giovanni in Laterano come confessore ordinario, dove ha svolto un servizio molto gradito ai fedeli. Fr. Albert gli ha augurato un buon ritorno a Bruxelles.
Successivamente è intervenuto il Vicario generale che, ricordando come Fr. Philippe conosca tante lingue, lo ha ringraziato per il servizio svolto come traduttore. Ma ha sottolineato che la lingua che parla meglio è quella del servizio e a nome del Ministro generale gli ha consegnato la medaglia dell’Ordine e una pergamena con la sua benedizione.

La Fraternità dei Frati Penitenzieri Lateranensi: alcune notizie storiche

Nel corso della storia della Chiesa, i Penitenzieri Apostolici furono costituiti per assolvere in nome del “Signor Papa” da diversi peccati e censure quei pellegrini che, specie nel Medioevo, solevano recarsi a Roma per “far penitenzia”.
La prima indicazione storica al loro riguardo, però, appare solo nel 1215 nei documenti del Concilio Ecumenico Lateranense IV. Anche i figli del Serafico Padre san Francesco, fin dagli albori dell’Ordine, furono cooptati tra “tali penitenzieri coadiutori” ed incaricati, quindi, dalla Sede Apostolica di attendere al ministero delle confessioni sia nelle Basiliche Patriarcali (Papali), che ovunque la Curia papale stabilisse la sua sede. Non di rado, anzi, li incontriamo pure come familiari e cappellani pontifici.
All’epoca, però, e fino al 1568, la prassi vigente presso la Sede Apostolica era quella di scegliere i Penitenzieri Apostolici soprattutto tra i religiosi dei diversi Ordini Mendicanti, quali, per esempio, i Domenicani, i Francescani, i Serviti, gli Eremiti di S. Agostino e i Carmelitani.
Ma nel 1568-69 San Pio V, nella sua vasta riforma liturgica, riformò anche la Penitenzieria Apostolica. E lo fece precisando i compiti del Penitenziere Maggiore e dei Penitenzieri Minori, disponendo diversamente le cariche, stabilendone i poteri e riducendo infine i servizi dei Penitenzieri Minori in solo tre Basiliche dell’Urbe (Roma). Queste sono: Santa Maria Maggiore, che affidò ai Domenicani, S. Pietro in Vaticano, che affidò ai Gesuiti e S. Giovanni in Laterano, che affidò ai Frati Minori.Da quella data fino ad oggi, l’ufficio dei Penitenzieri Lateranensi subirà ancora diversi mutamenti e i Frati Minori continueranno ad esercitare, senza interruzione alcuna, il nobile Ministero di Penitenzieri Minori nell’Arcibasilica di S. Giovanni in Laterano: “Omnium Urbis et Orbis ecclesiarum Caput et Mater”.

La Fraternità Francescana dei Frati Penitenzieri Lateranensi che ufficialmente si denomina “Collegio Apostolico dei Padri Penitenzieri Lateranensi”, in ragione della specifica missione che è chiamata a svolgere, e cioè quella di dedicarsi totalmente al ministero della Penitenza-Riconciliazione nell’Arcibasilica di S. Giovanni in Laterano, si può definire una Fraternità francescana internazionale “sui generis”.
Come Fraternità di Frati Minori, nella sua costituzione, organizzazione e nella sua vita comunitaria dipende direttamente dal Ministro generale. Tuttavia, in tutto ciò che riguarda il Ministero pastorale da svolgere, dipende unicamente dall’Em. Card. Penitenziere Maggiore, cui sempre deve fare riferimento in ogni caso particolare.
Attualmente gli otto Penitenzieri Lateranensi, di varie nazionalità e di lingue diverse per l’accoglienza dei penitenti, sono Penitenzieri Minori Ordinari e risiedono in una Casa a loro assegnata dalla Santa Sede sopra il chiostro cosmatesco della Basilica.

Categorie
OFM nel Mondo
Potrebbe interessarti anche: