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Convegno per i 30 anni della beatificazione di Duns Scoto

Roma, PUA, 7 – 8 novembre

08 Novembre 2023

Il 7 e 8 novembre, in occasione dei 30 anni della beatificazione di Giovanni Duns Scoto, si è tenuto a Roma, organizzato dalla Pontificia Università Antonianum, un convegno sulla figura del “Dottor Sottile”, illustre mente del passato che ancora oggi suscita interesse e devozione nel mondo francescano e non solo.

Martedì 7, moderati da Fr. Aleksander Horowski OFMCap, dopo le parole di saluto di Fr. Josip Percan OFM, Presidente della Commissione Scotista, e di Fr. Witold Salamon OFM, Socio della Commissione, il prof. Luca Parisoli, del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università della Calabria, ha presentato la figura di Umile da Bisignano (1582 – 1637), canonizzato nel 2002 e molto devoto di Scoto: “Un frate laico tra una cultura indicibile e un sentiero asciutto verso il Cielo” il titolo del suo intervento.
A seguire, Fr. Zdzisław Kijas OFMconv, Postulatore Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, ha descritto l’iter della beatificazione di Duns Scoto e le prospettive della sua canonizzazione.
La giornata è terminata nella basilica S. Antonio con la celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Card. Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi.

Mercoledì 8, memoria liturgica del beato scozzese, il rettore della PUA, Fr. Agustín Hernández OFM, ha rivolto il suo saluto ai presenti, parlando della storia della Commissione Scotista, della Lettera del Ministro generale Fr. Massimo Fusarelli, pubblicata lo scorso 20 marzo 2023 e dedicata proprio al 30° anniversario della conferma del culto ab immemorabili tributato a Duns Scoto. 

A seguire, con la moderazione di Fr. Raffaele Di Muro OFMConv, Preside della Facoltà Teologica “San Bonaventura” del Seraphicum di Roma, i Ministri generali Fr. Carlos Alberto Trovarelli OFMConv e Fr. Roberto Genuin OFMCap hanno rivolto per mezzo di un video il proprio saluto ai partecipanti.

La parola è poi passata a Mons. Francesco Iannone, Direttore dell’Istituto Interdiocesano di Scienze Religiose “Giovanni Duns Scoto” di Nola – Acerra. Mons. Iannone ha narrato la devozione che la città di Nola e i suoi abitanti hanno da sempre tributato al teologo francescano.

Fr. Ernesto Dezza OFM, professore della PUA, ha incentrato il suo intervento sulla “Beatitudine secondo Duns Scoto”, facendo un excursus filosofico e teologico sul significato della “beatitudine”: se essa consiste di per sé in una operazione; se perfezioni più immediatamente l’essenza che la potenza del beato stesso; se consiste per se stessa in più operazioni contemporaneamente. Per Scoto, ha ricordato il professore, la beatitudine è dono della volontà divina e, in quanto tale, perpetua nel beato perché a lui rivelata da Dio stesso. 

Fr. Massimo Fusarelli, Ministro generale OFM, ha chiuso il convegno sottolineando l’importanza degli insegnamenti di Duns Scoto per interpretare la realtà contemporanea in cui viviamo alla luce del carisma francescano: “Celebrare i 30 anni del riconoscimento da parte della Chiesa della sua santità di vita, ci aiuti a riscoprirne e a coltivarne il pensiero, alla ricerca di un principio, di un fondamento che ci orienti in questo tempo, per essere fedeli, nel corso vivo della realtà e della storia, al carisma evangelico che abbiamo ricevuto e che da san Francesco in poi vive nel mondo e nella Chiesa in modi diversi”.

Scarica il Intervento del Ministro generale al Convegno su Johannes Duns Scoto nel Trentesimo Anniversario della sua Beatificazione.

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