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Gli 800 anni della morte di San Francesco celebrati in Mozambico

Chimoio, 3 e 4 ottobre 2026

07 Ottobre 2026

Circa 600 membri della Famiglia francescana del Mozambico si sono riuniti il 3 e il 4 ottobre 2026 a Chimoio, in Mozambico, per celebrare l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Nel pomeriggio del 3 ottobre, i francescani mozambicani si sono riuniti presso il Seminario francescano di Chimoio, dove si è tenuta una catechesi dal titolo “Il Testamento e il Cantico delle Creature: l’eredità spirituale di San Francesco oggi – percorsi di pace, riconciliazione e giustizia sociale”. Durante l’incontro, Fr. Sacala, OFMCap, ha esortato i partecipanti a superare i conflitti e a prendersi cura di “Madre Terra”, mettendo in guardia dalle conseguenze visibili dei cambiamenti climatici che stanno colpendo il Mozambico e il mondo intero. Il religioso ha inoltre sottolineato che la riconciliazione deve iniziare da ciascuno di coloro che oggi si identificano come francescani.

A questo ha fatto seguito l’intervento di Fr. Evódio João, OFM, Ministro della Provincia di Santa Chiara del Mozambico, che ha rivolto lo sguardo all’Anno Giubilare francescano indetto da Papa Leone XIV, come invito a seguire l’esempio del santo di Assisi, esortando i fedeli a diventare modelli di santità e testimoni di pace. Per vivere al meglio questo periodo, i Francescani sono stati invitati alla riconciliazione attraverso il sacramento della penitenza.

Durante la celebrazione eucaristica, Fr. Lucas Gegema, OFMCap, Ministro custode dei frati cappuccini del Mozambico, ha esortato i francescani a celebrare una tappa importante nella storia del francescanesimo in Mozambico: lavorare per l’unità di tutti, per formare una famiglia francescana coesa, capace di vivere la fraternità, come visse san Francesco.

Domenica 4 ottobre, i partecipanti hanno sfilato in processione per le vie di Chimoio, portando l’immagine di San Francesco verso la Cattedrale. Lungo il percorso, scandito dalla recita del rosario e da canti religiosi, la processione si è fermata per permettere ai fedeli di abbracciarsi pubblicamente in segno di pace, prima di proseguire verso la Cattedrale, dove è stata celebrata la Messa e sono state rinnovate le promesse nuziali.

La messa nella cattedrale è stata presieduta dal vescovo di Chimoio, Mons. Lúcio Andrice Muandula, che ha incentrato la sua omelia sulla vita di San Francesco. «Il cammino di San Francesco è stato un cammino di ascolto della Parola di Dio, di incontro con Cristo, di contemplazione della Croce di Cristo, di conformità al Crocifisso, che ha reso Cristo fratello di tutta la creazione», ha detto il Vescovo. «San Francesco d’Assisi, uomo del Vangelo, fratello universale, prega per noi. Amen», ha concluso il prelato.

Dopo l’omelia, l’intera Famiglia francescana si è inginocchiata davanti al vescovo e ha rinnovato le proprie promesse di vivere il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo. Al termine, il gruppo ha ricevuto la benedizione apostolica ed è rientrato in Seminario dove si è tenuto un pranzo fraterno.

Le celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della Pasqua di San Francesco hanno riunito a Chimoio la grande Famiglia francescana delle regioni centrali e settentrionali del paese. All’evento hanno partecipato frati francescani, frati cappuccini, membri dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana delle diocesi di Beira, Tete, Chimoio, Quelimane e Caia. Hanno inoltre partecipato i Fratelli di Nostra Signora delle Vittorie, le Suore Missionarie Francescane di Nostra Signora, le Suore Missionarie Francescane di Maria, le Suore Francescane dell’Immacolata Concezione, gli Amici di Mary Wilson, nonché numerosi amici e sostenitori del carisma francescano.

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Famiglia francescana Entità OFM nel Mondo Centenario Francescano
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