Il Ministro generale, Fr. Massimo Fusarelli, accompagnato dal Definitore generale Fr. Konrad Cholewa, ha incontrato a Stoccolma i frati della Provincia di San Francesco di Poznań (Polonia) che vivono e lavorano fuori dalla loro Provincia. Tra loro ci sono i fratelli delle due comunità in Svezia e quelli presenti in Austria, Svizzera e Italia. L’incontro si tiene ogni anno ed è per questi frati un tempo di fraternità e di formazione permanente.
In due giorni i fratelli hanno condiviso la loro esperienza e riflettuto su cosa significhi essere missionari in una terra dove i cattolici sono una piccola minoranza. Hanno incontrato la comunità cristiana che servono e che è composta da almeno 20 diverse nazionalità. Una comunità molto viva e composita, espressione della ricchezza delle differenze che fanno la chiesa veramente cattolica, cioè universale. Con il vescovo di Stoccolma, il cardinale Anders Arborelius, e molti fedeli hanno celebrato l’VIII centenario del Transito di san Francesco.
Il programma ha incluso una visita di Stoccolma: alla prima chiesa francescana nella capitale dove i frati minori arrivarono nel 1229 e all’antica chiesa di Arboga. I frati minori la fondarono nel 1285 e la custodirono fino alla Riforma protestante del 1527. È dopo questa che la fiorente presenza francescana nei paesi scandinavi terminò velocemente. Gli affreschi medievali sulla vita di Francesco ne fanno ancora oggi un luogo di memoria.
Anche la Chiesa luterana di Svezia celebra qui il centenario del Transito: un segno di comunione intorno alla figura di Francesco, riconosciuto oltre i confini confessionali.