Torna alle News

VIII centenario dell’incontro di Francesco d’Assisi con Al-Malik Al-Kǟmil: Murcia-Granada, Venezia, Roma, Gerusalemme, Istanbul

19 Ottobre 2018
L’avvenimento del 1219 a Damietta ha ispirato una tradizione sul dialogo il cui valore per l’attualità diventa sempre più drammaticamente significativo. La Pontificia Università Antonianum si sente responsabile della fecondità di una memoria, che ritiene gravida di effetti benefici per la crisi non solo politica, bensì ambientale, che attanaglia la nostra epoca. Essa si impegna pertanto a incentivare una riflessione, che avrà per sedi luoghi significativi della presenza francescana di ieri e di oggi, non meno che per una geopolitica della pace e convivenza pacifica tra i popoli.   Francesco d’Assisi che passa le linee dell’esercito crociato, impegnato nell’assedio di Damietta, per recarsi all’incontro con Al-Malik, diventa emblema del superamento di steccati tra popoli, culture, religioni. Nell’incrudelire del primo conflitto mondiale, spettro che nuovamente si aggira minaccioso, alla figura di Francesco, con un atto di interpretazione creativa, viene attribuita la Preghiera Semplice, ripresa durante l’incontro di preghiera per la pace del 1986, ad Assisi, e in questi giorni nuovamente riproposta da papa Francesco in Myanmar. Evento e interpretazione si fondono, si armonizzano, innescando una reciprocità che merita di essere vagliata, senza preclusioni positivistiche, né derive anacronistiche. La riflessione ecumenica si dimostra pioniera nel cogliere in Francesco l’ideale di una riforma-rinascita umana, sociale, politica, etica ed estetica, che varca i confini confessionali.
Categorie
OFM nel Mondo
Potrebbe interessarti anche: