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Sarajevo, incontro dei frati Under Ten della Conferenza di San Girolamo

Fraternità, discernimento e prospettive per il futuro

22 Settembre 2026

Dal 17 al 19 settembre 2026, presso la Facoltà teologica francescana e il Convento di San Paolo a Sarajevo, si è svolto l’incontro dei frati Under Ten OFM, al quale hanno partecipato circa sessanta frati provenienti da tutte le Province francescane della Conferenza di San Girolamo.

L’incontro è stato pensato come un tempo di fraternità, ascolto e condivisione, offrendo ai frati nei primi dieci anni della loro vita religiosa uno spazio per rileggere il proprio cammino, confrontarsi sulle esperienze vissute e guardare con maggiore consapevolezza al futuro. Il tema scelto, «I primi dieci anni: realtà, aspettative, momenti di crisi», ha orientato le diverse attività verso la riflessione personale e comunitaria, la vita fraterna, l’identità francescana e il discernimento.

L’incontro ha avuto inizio giovedì 17 settembre con l’arrivo dei partecipanti, seguito dalla preghiera dei Vespri e dalla cena fraterna. Nel programma serale, Fr. Siniša Balajić, Ministro della Provincia del SS. Redentore (Croazia), ha presentato il tema e il programma dell’incontro. È seguito un momento di presentazione reciproca, che ha permesso ai frati di conoscersi e di condividere fin dall’inizio le proprie esperienze.

La giornata di venerdì è iniziata con la celebrazione dell’Eucaristia e la preghiera delle Lodi. Prima dell’inizio delle relazioni, i partecipanti hanno ricevuto il saluto di Fr. Konrad Cholewa, Definitore generale, giunto da Roma per accompagnare questo importante momento di incontro e fraternità. Fr. Konrad ha inoltre dato lettura del messaggio del Ministro generale, Fr. Massimo Fusarelli, rivolto ai giovani frati riuniti a Sarajevo. Il messaggio ha rappresentato un significativo segno di vicinanza e di incoraggiamento da parte del Governo generale dell’Ordine verso i frati che vivono i primi anni del loro cammino francescano.

La prima riflessione, proposta da Fr. Josip Vlašić (Provincia dell’Assunzione della BVM – Bosnia-Erzegovina), ha avuto come tema «Chi sono oggi come frate?». A partire dal rapporto tra ideali, realtà e storia personale, i partecipanti sono stati invitati a rileggere il proprio cammino vocazionale e a confrontarsi con la persona e il frate che sono diventati nel corso degli anni. La riflessione è proseguita attraverso il lavoro nei gruppi, in cui è stato possibile condividere esperienze, domande e intuizioni.

La seconda relazione, affidata a Fr. Danijel Nikolić (Provincia della S. Croce - Bosnia-Erzegovina), ha affrontato il tema «Una fraternità che sostiene – una fraternità che può diventare un peso». La riflessione ha posto al centro la vita concreta delle fraternità, le relazioni fraterne, il rapporto con l’autorità e l’obbedienza, ma anche le esperienze di solitudine e di appartenenza. Anche questo momento è stato seguito dal lavoro nei gruppi e da un’assemblea comune, nella quale i partecipanti hanno potuto condividere quanto emerso durante il confronto.

Nel pomeriggio, i frati hanno avuto l’opportunità di conoscere Sarajevo, la sua storia e il suo particolare patrimonio religioso e culturale. Il percorso attraverso la città ha incluso la visita al centro storico, al Convento francescano di Sant’Antonio a Bistrik, alla Moschea di Gazi Husrev-beg, alla Vecchia Chiesa ortodossa e alla Cattedrale del Sacro Cuore. La visita ai diversi luoghi di culto ha permesso di riscoprire Sarajevo come città nella quale, lungo la sua storia, si sono incontrate e hanno convissuto diverse tradizioni religiose e culturali.

La giornata si è conclusa con la preghiera comunitaria, la cena e una serata fraterna, animata da conversazioni, testimonianze e domande. In un clima semplice e familiare, i frati hanno potuto condividere la propria esperienza di vita religiosa, le gioie e le difficoltà del cammino vocazionale e le sfide che accompagnano il servizio all’interno della fraternità francescana.

La mattinata di sabato 19 settembre è stata dedicata al discernimento e allo sguardo verso il futuro. La riflessione conclusiva, proposta da Fr. Kristijan Stipanović (Provincia del SS. Redentore - Croazia), ha avuto come titolo «Come andare avanti? Rimanere, crescere, chiedere aiuto». Al centro dell’incontro vi è stata la domanda su ciò di cui ogni frate ha bisogno, oggi, per rimanere fedele alla propria vocazione, continuare a crescere umanamente e spiritualmente e riconoscere, quando necessario, la possibilità di chiedere aiuto. Sono stati inoltre individuati possibili passi personali e comunitari per proseguire il cammino con maggiore consapevolezza e responsabilità.

L’incontro si è concluso con la celebrazione della Santa Messa, presieduta da mons. Miro Relota, OFM, Ordinario militare per la Bosnia ed Erzegovina, e concelebrata da Fr. Zdravko Dadić,Ministro della Provincia S. Croce, e dagli altri partecipanti all’incontro.

I giorni vissuti a Sarajevo hanno offerto ai frati Under Ten un prezioso tempo di fraternità e di condivisione. Il confronto sincero sulle esperienze dei primi anni di vita religiosa ha permesso di riconoscere tanto le attese e le difficoltà quanto le esperienze di grazia e di crescita che accompagnano il cammino francescano.

Attraverso la preghiera, l’ascolto reciproco, il lavoro nei gruppi, la celebrazione dell’Eucaristia e i momenti informali di fraternità, l’incontro ha favorito una più profonda conoscenza reciproca e ha ricordato l’importanza di camminare insieme, sostenendosi nella fedeltà al Vangelo e alla propria vocazione francescana.

L’esperienza vissuta a Sarajevo rappresenta così un ulteriore passo nel cammino di comunione tra le Province della Conferenza di San Girolamo e un incoraggiamento per i giovani frati a continuare a vivere con fiducia, libertà e responsabilità la chiamata ricevuta.

Fr. Danijel Nikolić, OFM

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Conferenze OFM OFM nel Mondo
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Fr. Konrad Cholewa Conf. San Girolamo
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