Il 6 febbraio un violento terremoto di magnitudo 7.8 della Scala Richter ha colpito la Turchia meridionale e la Siria settentrionale, causando migliaia di vittime e ingenti danni agli edifici e alle infrastrutture civili.
Il Ministro generale, Fr. Massimo Fusarelli, in visita in Brasile, ha contattato telefonicamente il Custode di Terra Santa, il quale ha riferito: “Stiamo usando le strutture parrocchiali e il Terra Santa College per accogliere i parrocchiani rimasti senza casa. I frati grazie a Dio stanno bene”. Ha contattato anche alcuni Frati francescani della Custodia di Terra Santa che vivono in Siria. Questa la loro testimonianza:
Fr. Fadi Azar da Latakia (la più importante città portuale siriana): “Abbiamo avuto danni materiali alla torre del campanile della chiesa e alla statua di Sant’Antonio. Tanti oggetti sono caduti a terra in chiesa ma, grazie a Dio, noi e i nostri parrocchiani abbiamo subito solo danni materiali”.
Fr. Hanna Yallouf di Yacoubieh: “Ringraziamo il Signore perché, nonostante la scossa molto forte, stiamo bene e non abbiamo registrato vittime tra i cristiani. Ma abbiamo molti danni materiali e feriti, tante case sono andate distrutte”.
Il Ministro generale esprime a nome del Definitorio generale e di tutto l’Ordine dei Frati Minori le più vive condoglianze e la vicinanza dei Francescani alle popolazioni colpite, alle famiglie, a chi è rimasto senza casa e ricorda nella preghiera le vittime. Il Signore Onnipotente e Misericordioso possa di tutti avere misericordia e tutti custodire nel suo amore.
Di seguito il link per sostenere la raccolta fondi e aiuti tramite la Fondazione OFM Fraternitas della Curia Generalizia:
https://www.ofmfraternitas.org/dona-emergenza-terremoto-siria-turchia/
Foto da Aleppo, Knayeh (Siria), e Cattedrale di Iskenderun (Turchia meridionale)