Dal 15 al 18 aprile 2026, la Provincia francescana dell’Assunzione della Beata Vergine Maria del Río de la Plata, in Argentina e Paraguay, fondata nel 1612, ha accolto con gioia il Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fr. Massimo Fusarelli, OFM. Fin dal suo arrivo, la sua presenza si è espressa nello stile caratteristico del carisma francescano: camminando al fianco dei frati, ascoltando le loro storie e condividendo la vita quotidiana delle fraternità. I frati hanno sperimentato la vicinanza di colui che giunge non come un’autorità distante, ma come un fratello che cammina con la sua fraternità. Era accompagnato dal Definitore generale per l’America Latina, Fr. César Külkamp, OFM, la cui presenza ha espresso la responsabilità condivisa nel Governo dell’Ordine e la comunione nella sua missione.
Presso la Residenza francescana di San Antonio de Arredondo a Córdoba, si sono riuniti frati provenienti da tutta la Provincia: insieme al Ministro provinciale, Fr. Emilio Andrada, OFM, erano presenti confratelli della Zona Sud e della Città di Buenos Aires, Santa Fe Centrale, Córdoba, Mendoza, Nord-Est, Corrientes, Nord-Ovest e Paraguay. Hanno partecipato anche le Suore Clarisse del Cono Sud e le Terziarie Francescane di Córdoba. Il formato è stato austero nel protocollo ma ricco di presenza fraterna: un benvenuto, una presentazione della Provincia, celebrazioni eucaristiche, un’assemblea dialogica, lavori di gruppo e occasioni di incontro personale, il tutto coniugando preghiera, riflessione e discernimento condiviso.
La visita aveva diversi obiettivi: incoraggiare la vita fraterna, ascoltare la realtà concreta della Provincia e rafforzare la comunione all’interno dell’Ordine. Come ha affermato il Ministro generale: “Incontrarvi, ascoltarvi e condividere la nostra vita francescana”.
Il primo giorno, Fr. Massimo ha invitato tutti a guardare alla vita con “occhi spirituali” – per usare le parole di Santa Chiara – capaci di riconoscere la presenza di Dio in se stessi e negli altri. Il suo messaggio era chiaro: la luce, come l’amore, non si tiene per sé; donandola, cresce. La fraternità è il luogo in cui la fede si vive e si condivide.
Il giorno seguente, Fr. César Külkamp ha invitato tutti a riscoprire la libertà che deriva dall’incontro con il Signore Risorto: non basata sul proprio coraggio, ma sulla testimonianza di una vita toccata dal Vangelo: “Chi ha visto il Signore Risorto non può vivere come se non l’avesse visto”.
Nel giardino della Casa, immersi nella natura, si è celebrata la commemorazione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco. In questo anno giubilare, l’anniversario ha riaffermato la convinzione condivisa: il carisma francescano non appartiene al passato; mette radici in ogni fraternità e in ogni atto di servizio.
Le conclusioni dell’incontro lo hanno confermato: la fraternità è il luogo in cui si discerne la missione e dove si impara a camminare insieme nella speranza. Lo esprime la testimonianza di Fr. Pablo González Pacheco: «Sono venuto a incontrarvi, ad ascoltare le vostre vite, e me ne vado con il cuore pieno di speranza. La Provincia è ricca di grandi cose». La visita si è conclusa con l’incontro del Ministro generale con i Definitori provinciali e con un messaggio chiaro: dove c’è vita, c’è speranza.
Con il contributo dell’Ufficio Comunicazione Provinciale – Provincia Francescana dell'Assunzione, Argentina-Paraguay. Responsabile: Fr. Arnol Aquino, OFM. Addetta alla Comunicazione: Rosana Triunfetti.