Davanti alla famiglia francescana, a religiosi e pellegrini che sono accorsi a San Damiano, Fr. Massimo ha spiegato l’importanza del transito per i nostri giorni: “Ricordare stasera il suo transito in questo luogo, dove è vissuta come la colomba nella fenditura della roccia, imparando a lavare i piedi delle sorelle e dei poveri, e da questi piedi benedetti imparare a riconoscere la presenza del Signore Gesù, è dono grande per me e per ciascuno di noi”.
Il Ministro ha concluso la sua omelia riportando la figura di San Francesco che “ha accolto sorella morte nella piana dove il cammino della giovane Chiara è iniziato: alla Porziuncola” e ha poi aggiunto: “Qui Francesco dal cielo ha accompagnato Chiara all'incontro col suo Signore, frutto maturo dell'amore col quale ella lo aveva sempre cercato e desiderato”.
Il cammino di preparazione spirituale per la festa di Santa Chiara ad Assisi era iniziato con la novena dal 2 al 9 agosto, fino ad arrivare alla vigilia del 10 agosto con i Primi Vespri e S. Messa della Solennità presieduti da Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno e la Veglia a san Damiano, presieduta dal Ministro Generale. Questa mattina, nel giorno della solennità di santa Chiara, è stata celebrata la messa nella basilica di Santa Chiara da Mons. Vittorio Francesco Viola ofm, Arcivescovo Segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel pomeriggio alle 17.30 Fr. Francesco Piloni ofm, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Umbria-Sardegna, presiede i Secondi Vespri.