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Iniziativa Missionaria GPIC nella Prov. Santissima Trinità

Cile, 19 novembre 2023 – 21 gennaio 2024

02 Febbraio 2024

Come Famiglia francescana ci troviamo a vivere un tempo di grazia, un tempo in cui celebriamo 800 anni di vari eventi storici nella vita del nostro fratello San Francesco d’Assisi e che sono stati la bussola del nostro essere nel mondo. Da questi eventi abbiamo accolto l’invito ad abitare i margini della nostra comunità per camminare e condividere con coloro ai quali il Vangelo ci pone di fronte, è l’esperienza di missione che abbiamo chiamato Missione tra la gente.

La povertà non è solo un problema sociale, ma è anche, dal punto di vista religioso, una questione teologica e quindi una questione centrale nel messaggio cristiano. Dal punto di vista sociologico, una persona povera è una “non-persona”, una persona invisibile e priva di diritti, qualcuno che si manifesta in modo insignificante a causa di vari pregiudizi: per ragioni di razza, sesso, cultura o condizione economica. 

Greccio, dalla dimensione sociologica, ci invita a fare questo, a camminare con gli emarginati. Pertanto, facendo eco a questo appello, dall’ufficio GPIC della nostra Provincia abbiamo proposto di abitare per un tempo uno spazio di vulnerabilità sociale, in modo tale da testimoniare ancora la nascita di Gesù in mezzo alla semplicità e povertà di una mangiatoia. Questa missione è iniziata domenica 19 novembre, giorno in cui Papa Francesco ci ha invitato a celebrare la Giornata Mondiale dei Poveri.

Quella domenica pomeriggio ci siamo incontrati nella sede del consiglio di quartiere di Población 21 de noviembre (Municipio di Tuxpan, Stato di Jalisco); a quella data il comune non aveva un consiglio di amministrazione, non c’era nessun progetto di quartiere, la sede era abitata e curata da una mamma haitiana e da sua figlia di quasi 2 anni, con l’impegno di pagare l’acqua e la luce e di prendersi cura della palazzina. Una sede in stato di abbandono da parte della comunità, la gente ci ha accolto con amore e gioia. Da quella data, durante la settimana, nei pomeriggi, abbiamo visitato ogni casa del paese insieme ai fratelli e alla “Legione di Maria” della nostra parrocchia di San Francisco de Parral, una comunità che ha accettato l’invito a svolgere la missione tra la gente.

Nel nostro camminare, alcune famiglie ci hanno accolto con affetto, altre con una certa indifferenza, altre ancora ci hanno rifiutato. Abbiamo potuto dialogare con cattolici e non cattolici, poiché lo scopo della missione non era fare proselitismo, ma svolgere una pastorale di amicizia, basata sul dialogo e sulla fraternità.

Uno dei tesori emersi da questa esperienza è stato conoscere la storia e l’identità di Población 21 de noviembre, un popolo le cui origini sono state forgiate attraverso la lotta, il sacrificio, la fatica e la speranza di una vita migliore, in un periodo della nostra storia recente che è stato difficile e cupo. 

Si tratta di una popolazione di gente umile, semplice e laboriosa che, come tanti in tutto il Paese, non è esente da stigmatizzazione discriminatoria da parte di alcuni settori della città. Ci sono tanti fratelli nella popolazione che vivono e soffrono la piaga dell’alcolismo o della tossicodipendenza. Ci sono però anche ragazzi e ragazze che crescono e diventano giovani professionisti che lavorano e danno un vero contributo alla società. È questo il luogo in cui Dio ha messo la mano per prendersi cura di ogni famiglia, di ogni fratello e dove anche loro sono invitati ad essere una comunità capace di co-costruire il proprio destino.

Questa missione si è conclusa domenica 21 gennaio, Domenica della Parola di Dio, nella quale attraverso l’Eucaristia celebriamo la presenza amorevole di Dio e il dono della Vita. La missione tra la gente è stata un’opportunità che la celebrazione dei Centenari francescani ci ha dato per incontrare l’altro, diverso e anche stigmatizzato dalla comunità. È stata anche l'occasione per uscire dal conforto del convento e condividere, facendo della pastorale dell’amicizia uno spazio di Dio e per Dio.

Fr. Julio Campos, Animatore provinciale GPIC, Provincia della Santissima Trinità, Cile

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